UNITI PER UNIRE, MOVIMENTO INTERNAZIONALE TRANSCULTURALE INTERPROFESSIONALE: Manifesto “Buona Sanità Internazionale”

 

Tutelare il diritto universale alla salute; Sì alla medicina della transcultura per lo sviluppo del dialogo , della conoscenza e della solidarietà; Informazione e formazione senza frontiere in medicina-cultura-religione ed economia sanitaria, no alle “cure fai da te” e “clandestine” e  alla mutilazione genitale femminile; Sì alla vera cooperazione internazionale fondata sullo scambio socio-sanitario e sugli aiuti umanitari e sanitari in loco

Promozione di gemellaggi universitari per una salute globale; Promuovere campagne di prevenzione e sensibilizzazione sulle patologie più emergenti per incentivare l’aggiornamento professionale ,la conoscenza e contrastare le fobie ed i pregiudizi; Promuovere strumenti per contrastare gli effetti negativi della medicina difensiva razionalizzando la spesa sanitaria e promuovere corsi specifici sull’appropriatezza delle prescrizioni , senza mortificare il ruolo del medico curatore ;

Intensificare la rete di collaborazione tra i diversi albi professionali e tra le istituzioni sanitarie a favore della tutela del diritto “universale” alla salute ,l’aggiornamento professionale e la ricerca; Valorizzare le eccellenze italiane,  i professionisti della salute italiani e di origine straniera, in Italia e nei paesi di origine; Contrastare le lauree facili , lo sfruttamento dei professionisti della salute e le violenze contro di loro;

Risolvere la questione dei concorsi per i professionisti della sanità di origine straniera con la delega di poter sostenere i concorsi per chi ha esercitato regolarmente in italia per 5 anni visto la carenza dei medici in Italia; Inserimento di professionisti della sanità di origine straniera nelle strutture sanitarie  per superare le difficoltà linguistiche e culturali sia per i pazienti in Italia che quelli provenienti dall’estero per cure mediche;

Programmare i posti presso le facoltà  di medicina e delle scuole di specializzazione in base ai fabbisogni del mercato di oggi e della carenza dei medici che è in aumento sia a livello italiano che europeo; Combattere le discriminazioni e le aggressioni contro i medici  e professionisti della sanità in Italia; Combattere le Fake News,

Combattere la fuga dei cervelli e dei giovani laureati all’estero promuovendo di più il loro ingresso nel mercato del lavoro compensando il numero alto dei medici che vanno in pensione; Combattere il precariato nelle strutture sanitarie pubbliche e private; Pari opportunità per la sanità pubblica, accreditata e privata; Promuovere innovazioni tecnologiche e strumentali nell’ambito della diagnostica, riabilitazione e cura;

Promuovere telemedicina e aggiornamento professionale a distanza per i professionisti della sanità nei nostri paesi di origine; Abbinare la buona sanità con una buona amministrazione ed una buona politica d’ascolto e coinvolgimento di tutti gli attori della sanità e i paesi europei con una legge d’immigrazione europea con il rispetto del principio dei diritti e doveri, la solidarietà e la sicurezza, combattendo l’immigrazione irregolare promuovendo politiche per l’integrazione come proposto nel nostro Manifesto gemello “La Buona Immigrazione”

 

Urge una nuova legge per l’immigrazione sui diritti e doveri che coinvolga uniformemente i Paesi Europei per una vera cooperazione internazionale e solidarietà; Promuovere politiche dei due binari; integrazione e sicurezza,  per lo sviluppo del dialogo interculturale ed inter-religioso e per contrastare qualsiasi forma di discriminazione;

Promuovere accordi bilaterali tra Italia e Paesi più coinvolti per una immigrazione programmata e qualificata; Istituzione di nuovi centri di accoglienza nei territori di transito per ridurre l’immigrazione irregolare e contrastare  la tratta degli esseri umani;
Istituzione dell’albo dei mediatori culturali organizzato per  specializzazioni; Cittadinanza temperata per i figli degli immigrati e politiche di integrazione per la seconda generazione nella scuola e nelle Università;
Promuovere la buona informazione per favorire la  convivenza e il dialogo tra i popoli e l’unità tra le diversità, combattendo la ” guerra tra poveri”; Istituzione di un albo per gli Imam italiani secondo requisiti minimi con mappatura delle moschee e preghiera o “kutba” anche in lingua italiana;
Istituzione di   sportelli di ascolto nei vari comuni ,corsi di lingua italiana , informazione ed orientamento rivolto agli immigrati , imprenditori professionisti e cittadini di origine straniera ; Combattere il fenomeno dell’abbandono scolastico, Combattere il fenomeno dello sfruttamento lavorativo sia minorile che adulto e tutelare i diritti e doveri per il mercato del lavoro;

Combattere lo sfruttamento sessuale minorile delle prostituzione; Combattere la guerra alle religioni compreso l’estremismo e  il razzismo religioso; Combattere la radicalizzazione ed il terrorismo in ogni sua forma; Valorizzare la buona integrazione e immigrazione qualificata in Italia con ricerche ,statistiche e buone pratiche;

Promuovere gemellaggi e patti d’amicizia tra i comuni e le cittaà italiane e quelli dei nostri paesi di origine; Promuovere scambio socio-sanitario, scolastico e universitario;

Creare più condizioni lavorative e economiche per i giovani e la seconda generazione per combattere la fuga dei cervelli dal sud al nord; Creare più servizi sanitari e sociali nei posti disagiati  e campagne di educazione sanitaria e scolastica.

 

 

UNITI PER UNIRE MOVIMENTO INTERNAZIONALE TRANSCULTURALE INTERPROFESSIONALE; Manifesto “Buona Sanità Internazionale”

 

Manifesto Buona Immigrazione

 

www.co-mai.org
www.amsimed.org
www.unitiperunire.org

 

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