theenvoy: CONVEGNO AMSI, SANDRO GOZI: “SCAMBIO DI BUONE PRATICHE, COOPERAZIONE COSTANTE E DIFFUSIONE DI CONOSCENZE SCIENTIFICHE, STRUMENTI CRUCIALI PER UNIRE I CITTADINI CHE PROVENGONO DA MONDI E CULTURE DIVERSE”

 

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Il 18 Giugno a Roma si è svolto il 17esimo Corso di AMSI alla presenza di Rappresentanti di Autorità e Professionisti della Salute italiani e stranieri.

Il Governo Italiano non resta indifferente all’attività di divulgazione del sapere scientifico e alle numerose missioni socio-umanitarie svolte dai medici di AMSI in tutto il mondo, come dimostrano le parole significative del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Europei, On. Sandro Gozi, trasmesse nel corso del Primo Convegno del 17° corso internazionale ed interdisciplinare di AMSI, accreditato con 6 Ecm per tutte le professioni, svoltosi presso la clinica Ars Medica di Roma: “Sono fermamente convinto che lo scambio di buone pratiche, la cooperazione costante e la diffusione di conoscenze scientifiche rappresentino strumenti cruciali per avvicinare e unire i cittadini provenienti da mondi e culture diverse. L’integrazione – prosegue il Sottosegretario nel Suo messaggio letto dinnanzi ad una platea fitta e internazionale – è una sfida a tutto campo che chiama non solo i governi, ma soprattutto i cittadini e le reti ad attivarsi per superare quegli ostacoli che purtroppo ancora segnano la nostra società. E’ necessario batterci per difendere gli ideali di libertà, tolleranza e rispetto che sono propri della nostra cultura. In quest’ottica l’attività che AMSI insieme a Uniti per Unire, sta svolgendo ormai da molti anni è un punto fermo di cui andare orgogliosi”.

Il Presidente di AMSI e del Movimento Uniti per Unire membro della commissione della Fnomceo “Salute Globale”, Foad Aodi che ha introdotto il convegno, commenta in riferimento al Convegno: “Un successo importante per l’AMSIabbiamo organizzato più di 416 convegni in 16 anni, in collaborazione con altre organizzazioni e con il Movimento Uniti per Unire, che ad oggi ha visto l’adesione di oltre 400 Associazioni e Comunità. Lavoriamo con Professionisti della Sanità italiani e stranieri allo stesso livello, per potenziare e rafforzare il Sistema Sanitario Nazionale ed Internazionale. I corsi di aggiornamento con ECM – aggiunge – vanno ottimizzati e resi accessibili a tutti i Professionisti della Sanità, comprendendo delle sezioni dedicate alla Salute e all’immigrazione. La cooperazione economica e socio-sanitaria è la chiave per lo sviluppo delle buone pratiche. Quanto alla circoncisione illegale, che purtroppo è ancora largamente diffusa in Italia, ci appelliamo al Governo e ai Ministeri per concedere l’autorizzazione all’atto della circoncisione in tutte le Regioni, contrastando l’illegalità”.

L’impegno di AMSI, svolto quotidianamente sul piano dell’integrazione, insignito dalla recente nomina onorifica del Prof. Aodi a Focal Point per l’integrazione in Italia per l’Alleanza delle Civiltà (UNAoC), è riconosciuto dal Ministro plenipotenziario Enrico Granara, Coordinatore per gli Affari Multilaterali del Mediterraneo e del Medio Oriente presso il Ministero degli Affari Esteri in Italia (MAE). Alle sue parole di stima e di sostegno si aggiungono quelle dell’Ammiraglio Enrico La Rosa, Presidente dell’Associazione culturale OMeGA e del Dr. Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi – Doctors for smiling children Onlus, che sottolineano come le loro strade siano convertite nell’AMSI, “per quella comune necessità di porre al centro dell’interesse non solo l’aspetto geopolitico, ma anche quello socio-antropologico del Mediterraneo, che ha come protagonisti i nostri fratelli immigrati”.

Il Convegno si è concluso con i numerosi interventi dei Professionisti della Salute italiani e stranieri, concentrati su “distorsivi e contusivi articolari” e con la sigla del protocollo di intesa firmato tra il Prof. Aodi e il Dr. Diego Pizzicaroli, Presidente della CSIPI EUROPE (Agenzia Generale Europea dell’Azienda di Stato Cinese per l’industria farmaceutica), per promuovere la Cooperazione economica, aggiornamento professionale e scambio socio-sanitario.

Successivamente, nella giornata mondiale del rifugiato, L’Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI) ha lanciato il suo appello a tutti i Paesi occidentali affinché mettano in agenda politica aiuti sanitari, cooperazione economica e costruiscano ponti di dialogo e conoscenza per fermare il terrorismo. “L’immigrazione, il terrorismo cieco, la violenza e il razzismo alla quale sono sottoposti i rifugiati – soprattutto donne e bambini – quando si trovano a lasciare i loro Paesi di origine sono tra i peggiori mali del nostro secolo” ha dichiarato Foad Aodi, Presidente di Amsi e Focal Point in Italia per l’integrazione per l’Alleanza delle Civiltà UNAoC”.

L’associazione, senza scopo di lucro, prevede: la tutela dei soci iscritti, aiutandoli nell’inserimento in campo lavorativo, nonché di collaborare con enti ed istituti pubblici e privati, italiani e stranieri, per lo sviluppo della scienza medica e della salute dei cittadini stranieri ed italiani, l’addestramento della pratica medica chirurgica, la promozione dell’aggiornamento professionale tramite congressi, convegni, l’instaurazione di collaborazioni scientifico sanitarie tra l’Italia ed i paesi d’origine dei soci, la divulgazione dell’attività svolta tramite mezzi di stampa ed il periodico dell’associazione nel rispetto della vigente normativa, la costituzione ed il coordinamento di altre associazioni tra medici stranieri in altre città italiane, il patrocinio presso gli enti competenti per il riconoscimento dei titoli di studio esteri e l’iscrizione all’ordine dei medici per i nuovi laureati.

 

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