romait: III Municipio, neanche un ospedale per 200mila abitanti

 

Incontro tra il minisindaco Giovanni Caudo ed il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi. L’obiettivo è l’avvio di un percorso per individuare il fabbisogno sanitario del territorio

 

 

Si sono incontrati a piazza Sempione il presidente del III Municipio Giovanni Caudo e il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi. Obiettivo della riunione, a cui hanno partecipato anche Maria Romano, assessore municipale alle Politiche sociali e sanitarie, e Foad Aodi, consigliere dell’Omceo Roma, è stato quello di avviare un percorso per individuare il fabbisogno sanitario e i servizi essenziali per il primo soccorso in un territorio con oltre 200mila abitanti ma privo di ospedali.

Neanche un ospedale nel III Municipio. Caudo incontro l’Omceo di Roma

“Abbiamo scelto il III Municipio – ha detto Antonio Magi, presidente di Omceo Roma, perchè è uno dei più ampi e con il maggior numero di abitanti, ma con una scarsezza di servizi e strutture sanitarie che invece sono necessari per la popolazione. È stata una riunione molto importante, abbiamo deciso di collaborare insieme e abbiamo messo in moto un meccanismo di collaborazione molto stretta”.

Incontro III Municipio-Omceo di Roma. Nel III Municipio neanche un ospedale

Il presidente del III Municipio Giovanni Caudo ha spiegato che “inoltre l’intesa permetterà al Municipio di avere al fianco l’Ordine nel dialogo che abbiamo instaurato con l’Asl, che sta redigendo un nuovo assetto di tutti i servizi interni al territorio. Un doppio risultato, operativo nei confronti dei cittadini e anche per il Municipio per dare servizi su misura per le esigenze dei residenti. Come ricordo sempre questo è un Municipio in cui non c’è un ospedale, o si va al Pertini o si va al Sant’Andrea: non c’e’ un primo soccorso, quindi questo tipo di collaborazione è essenziale”.

 

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