quotidianosanita: Collaborazione Omceo Roma-Palestina su cardiochirurgia pediatrica e altre alte specializzazioni

 

Stamani incontro tra il presidente Antonio Magi e l’ambasciatrice Mai Alkaila, a gennaio la firma del protocollo d’intesa presso la sede dell’Ambasciata. L’iniziativa di oggi fa seguito all’incontro già avuto nei giorni scorsi con una delegazione dell’ambasciata dell’Arabia Saudita. “E in programma ci sono altri appuntamenti poiché intendiamo dare massima disponibilità ad ambasciate e delegazioni che intendono proporci collaborazioni”, annuncia l’Ordine dei medici.

06 DIC – Si è tenuto questa mattina l’incontro tra il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Antonio Magi, e l’Ambasciatrice della Palestina Mai Alkaila. Con loro il consigliere dell’Ordine Foad Aodi, coordinatore dell’area Rapporti con i Comuni e Affari Esteri, e l’addetto culturale dell’ambasciata a Roma, Odeh Amarneh.

“L’incontro – spiega l’Omceo in una nota – ha sottolineato i rapporti di solidarietà e vicinanza da sempre molto forti con la Palestina e inteso gettare le basi per un ulteriore rafforzamento di questi in ambito sanitario. Quale medico e ginecologa, la diplomatica ha parlato dell’Italia come di “una guida” per i Paesi dell’Unione Europea”: “Ci sono tanti dottori palestinesi laureatisi qui che sono poi tornati in Palestina per assistere la nostra popolazione e sono ora diventati dei veri ambasciatori della sanità e della cultura italiana”, ha detto.

In questa ottica sono stati discussi i punti preliminari di un protocollo di intesa per un cammino comune che sarà sottoscritto a gennaio 2019 presso la sede dell’Ambasciata a Roma. A centro della collaborazione con l’Ordine della Capitale soprattutto la richiesta d’invio di equipe di alta specializzazione, con priorità alla cardiochirurgia pediatrica.

“Ci attiveremo come Ordine per mandare delegazionidi nostri iscritti laddove ci sono necessità e priorità, per effettuare interventi in loco, attingendo dai molti centri di eccellenza presenti a Roma. L’ambasciatrice Mai Alkaila, da collega, ci ha rappresentato la carenza di attività sanitarie di nicchia, di super-specializzazione, in particolare per l’età pediatrica e la cardiochirurgia. Con i nostri medici collaboreremo per permettere ai piccoli pazienti di essere operati e curati nel loro paese e di rimanere vicini alle loro famiglie, evitando di dover venire qui in Italia”, ha dichiarato il presidente dei camici bianchi capitolini.

L’addetto culturale dell’ambasciata, Amarneh, ha poi anticipato che la firma del protocollo sarà seguita dall’invito al presidente Magi e una delegazione dell’Ordine di Roma di visitare la Palestina, le realtà sanitarie locali e le istituzioni rappresentative dei medici e degli odontoiatri.

“L’iniziativa di oggi fa seguito all’incontro già avuto nei giorni scorsi con una delegazione dell’ambasciata dell’Arabia Saudita”, ha ricordato a sua volta Aodi, evidenziando come l’Area dell’OMCeO Roma incaricata dei rapporti con gli Affari Esteri, oltre che con i Comuni dell’area metropolitana, vede la presenza di circa 70 medici di ogni nazionalità, con un’attività che è sempre più centrale nelle attività dell’Ordine. “E in programma ci sono altri appuntamenti” – ha dichiarato il consigliere – “poiché tramite quest’area intendiamo dare massima disponibilità ad ambasciate e delegazioni che intendono proporci collaborazioni”.

 

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