Le Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), con una nota ufficiale, hanno espresso i loro auguri a Papa Francesco e a tutti i cristiani per il Giubileo che comincia oggi.
Foad Aodi, presidente del Co-mai, dice:
“Ci auguriamo che l’Anno Santo scorra all’insegna della pace per i cristiani, i musulmani, gli ebrei e i laici, e che sia possibile una convivenza collaborativa tra le diverse culture e religioni, basata sul rispetto reciproco e sull’accettazione delle differenze”
Nella nota ufficiale si legge che questo augurio è una chiara volontà di
“rafforzare il dialogo interreligioso e la cooperazione tra italiani e stranieri in risposta alle ripetute stragi targate Isis”
Poi viene lanciato un hashtag da usare sui social network:
“Dopo ‘Not in my name’, lanciamo l’appello ‘TuttiUnitiperilGiubileo‘, invitando i musulmani e arabi d’Italia, i cittadini italiani e di origine straniera, a collaborare con le istituzioni italiane riportando loro qualsiasi caso sospetto di pericolo. Siamo tutti i difensori del Giubileo, della sicurezza e dell’armonia in Italia”
Foad Aodi sottolinea poi la sua avversione a qualsiasi travisamento della religione islamica e, prendendo spunto dalla decisione di sospendere i canti natalizi presa in una scuola del Nord Italia per non infastidire i non cristiani, dice:
“Non c’entra affatto con la religione islamica, nessun musulmano sarebbe stato contrario. Il Natale e i canti natalizi sono molto rispettati dall’Islam e dai musulmani“









