PegasoTv: FOAD AODI: “PER ESSERE IMAM IN ITALIA LAUREA E PREDISPOSIZIONE”

“Pericolo di terrorismo non arriva da moschee ma dal web e dai video musicali”

LE PROPOSTE DI CO-MAI (COMUNITÀ DEL MONDO ARABO IN ITALIA) PER SELEZIONARE E VALORIZARE I LEADER RELIGIOSI ISLAMICI NEL NOSTRO PAESE

In seguito alla ripresa del dialogo con le associazioni di rappresentanza dell’Islam voluta dal ministro dell’Interno Angelino Alfano, Co-mai (Comunità del mondo arabo in Italia) nelle parole del presidente dell’associazione Foad Aodi ha espresso le posizioni dell’associazione e proposto in maniera chiara quali dovrebbero essere le prerogative nella selezione e valorizzazione dei leader religiosi islamici in Italia. Bisogna innanzitutto Istituire un albo per gli Imam poi la preghiera del venerdì da esprimere anche in lingua italiana e mappatura delle moschee riconosciute ufficialmente dallo Stato italiano. Inoltre lo stesso Foad Aoidi ha dichiarato che gli Imam devono aver conseguito una laurea in Teologia, un’esperienza certificata di almeno 3 anni, e predisposizione ad assumersi questo ruolo. Fare l’Imam è una responsabilità importante». In questa video intervista, Foad Aodi spiega che la laurea in teologia può essere conseguita in Italia, ma anche presso le università all’estero riconosciute a livello internazionale. «L’albo degli Imam dà più garanzie ai musulmani stessi e toglie ogni forma di strumentalizzazione. Ma il pericolo non arriva dalle moschee come una volta, concude Foad Aodi,«perché sono controllate ogni giorno e i musulmani lo sanno. Il pericolo viene dal web, da Facebook, da Twitter e dai video musicali. Bisogna indagare su ogni video, anche innocenti perché coinvolgono parecchi giovani».

(video ANSA)

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