
“Non dobbiamo mai perdere la speranza e non dobbiamo mai fermarci dinnanzi agli ostacoli e ai muri, come quello del divieto di accesso ad un luogo sacro”, aggiunge Foad Aodi, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e Fondatore di #Cristianinmoschea ( la confederazione nata, a dicembre scorso, dallo sviluppo dell’iniziativa che, a settembre, vide la partecipazione di migliaia di italiani alle funzioni religiose nelle moschee, dopo un’ estate punteggiata di attentati, da Nizza in poi, N.d.R.). La nostra missione, quella del dialogo e della conoscenza oltre i confini, si rafforza giorno dopo giorno grazie al contributo dei nostri movimenti, delle Confederazioni e delle comunità aderenti, che portano avanti il nostro messaggio in tutti i continenti. Credo inoltre – prosegue il Presidente – che le donne possano avere un ruolo decisivo in questa “missione oltre gli ostacoli”; in particolare, le #ledonnedeldialogo ebree, musulmane e cristiane e di altre confessioni possono dare una grande lezione alla politica, che è in ritardo rispetto al corso degli eventi di sangue, e si trova in difficoltà a riprendere un processo di pace che porti a una una soluzione duratura. Ringrazio sinceramente Shazarahel per la sua forza e per il suo nobile e costante impegno. Siamo la dimostrazione concreta, io come palestinese, lei come scrittrice ebrea, insieme a tutti quanti ci sostengono al di là della loro religione e del loro Paese di provenienza, che il dialogo esiste e si rafforza quando camminiamo su un binario che parte dal popolo, lontano dalla politica e dalla diplomazia internazionale.








