Convegno a Roma l’8 marzo, per presentare la nuova tecnologia medica “Sistema superinduttivo”
La sanità come strumento di cooperazione internazionale, incentivo alla ricerca e alla tecnologia scientifica volte alla cura del paziente, in una società sempre più globalizzata: queste le premesse del Convegno SIS – BTL Italia, che si terrà l’8 marzo a Roma presso l’Hotel “Savoy”, organizzato da BTL ITALIA e B-Academy in collaborazione con l’ Associazione Medici d’ Origine Straniera in Italia (AMSI), la Confederazione Internazionale Unione Medica Euro Mediterranea – UMEM, il movimento internazionale “Uniti per Unire” e altri organismi internazionali. Sulla scia dell’ attività di integrazione, ricerca, prevenzione e aggiornamento professionale svolta da AMSI in oltre 16 anni di lavoro: che conta più di 500 convegni e congressi, col confronto in diretta coi professionisti internazionali della Sanità e gli stakeholder del settore. BTL ITALIA presenterà, l’8 marzo, la nuova tecnologia “Sistema superinduttivo”: che utilizza un campo elettromagnetico ad alta intensità esclusivo, producendo vari effetti nel paziente: sollievo dal dolore, rilassamento dell’articolazione bloccata, supporto nel processo di guarigione delle fratture, rilassamento e potenziamento muscolare.
Nella stessa occasione, il Presidente di AMSI, Foad Aodi, consigliere della Fondazione dell’Ordine dei Medici di Roma, spiegherà gli obiettivi della Confederazione Internazionale UMEM (che nascerà ufficialmente il 7 marzo a Roma): una realtà coinvolgente professionisti della Sanità di tutto il mondo, con ONG, associazioni, comunità, Università, aziende, società scientifiche, federazioni del settore. “Con UMEM -anticipa Aodi – ci prepariamo ad affrontare una nuova sfida, che si chiama Sanità e innovazione oltre i confini. La diffusione – prosegue – di tecnologie innovative come quelle proposte da BTL ITALIA rientra nei nostri obiettivi. Con l’unione dei professionisti della Sanità di tutti i Paesi vogliamo rispondere a quel vuoto di servizi e di ricerca che penalizza gravemente la prevenzione, la cura, l’occupazione e l’innovazione in Sanità a livello internazionale”. Cooperazione socio-sanitaria, incremento di gemellaggi, missioni mediche, impulso allo sviluppo di telemedicina e altre moderne tecnologie, rapporti tra sanità e immigrazione (con analisi delle patologie più emergenti tra gli immigrati); aggiornamento professionale, impulso alla salute globale, con periodici “focus” su aspetti culturali e religiosi collegati alla medicina, sono solo alcuni degli obiettivi fissati nello statuto ufficiale dell UMEM.
“Questo convegno – aggiunge Fabio Gugliucci, Direttore generale di BTL ITALIA – segna un altro traguardo per BTL: che fa dell’internazionalizzazione una delle sue principali strategie,Contando, ad oggi, 54 sedi direttamente controllate in tutto il mondo e oltre 70 distributori in Europa, Medio Oriente e resto dell’ Asia, Africa e America, BTL Industries garantisce l’eccellenza per qualità, competenza, professionalità e servizi. La produzione di dispositivi innovativi d’ elevata qualità”, aggiunge, “la formazione e la metodologia applicata che soddisfa i pazienti d’ ogni cultura e Paese, ci consente ogni giorno di contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica. In tal senso, ci accostiamo a AMSI ed UMEM per lavorare creando nuove sinergie tra tutti i Paesi Euromediterranei: sinergie mirate semplicemente alla cura dei pazienti nel mondo”.
Nella stessa occasione, il Presidente di AMSI, Foad Aodi, consigliere della Fondazione dell’Ordine dei Medici di Roma, spiegherà gli obiettivi della Confederazione Internazionale UMEM (che nascerà ufficialmente il 7 marzo a Roma): una realtà coinvolgente professionisti della Sanità di tutto il mondo, con ONG, associazioni, comunità, Università, aziende, società scientifiche, federazioni del settore. “Con UMEM -anticipa Aodi – ci prepariamo ad affrontare una nuova sfida, che si chiama Sanità e innovazione oltre i confini. La diffusione – prosegue – di tecnologie innovative come quelle proposte da BTL ITALIA rientra nei nostri obiettivi. Con l’unione dei professionisti della Sanità di tutti i Paesi vogliamo rispondere a quel vuoto di servizi e di ricerca che penalizza gravemente la prevenzione, la cura, l’occupazione e l’innovazione in Sanità a livello internazionale”. Cooperazione socio-sanitaria, incremento di gemellaggi, missioni mediche, impulso allo sviluppo di telemedicina e altre moderne tecnologie, rapporti tra sanità e immigrazione (con analisi delle patologie più emergenti tra gli immigrati); aggiornamento professionale, impulso alla salute globale, con periodici “focus” su aspetti culturali e religiosi collegati alla medicina, sono solo alcuni degli obiettivi fissati nello statuto ufficiale dell UMEM.
“Questo convegno – aggiunge Fabio Gugliucci, Direttore generale di BTL ITALIA – segna un altro traguardo per BTL: che fa dell’internazionalizzazione una delle sue principali strategie,Contando, ad oggi, 54 sedi direttamente controllate in tutto il mondo e oltre 70 distributori in Europa, Medio Oriente e resto dell’ Asia, Africa e America, BTL Industries garantisce l’eccellenza per qualità, competenza, professionalità e servizi. La produzione di dispositivi innovativi d’ elevata qualità”, aggiunge, “la formazione e la metodologia applicata che soddisfa i pazienti d’ ogni cultura e Paese, ci consente ogni giorno di contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica. In tal senso, ci accostiamo a AMSI ed UMEM per lavorare creando nuove sinergie tra tutti i Paesi Euromediterranei: sinergie mirate semplicemente alla cura dei pazienti nel mondo”.









