Museo Egizio, Co-mai: Le comunità del mondo arabo scendono in piazza sabato pomeriggio a favore del Direttore Greco con numerosi piccoli “Faraoni” a favore della cultura e contro le strumentalizzazioni
Foad Aodi ed Amir Yuones; no alla campagna elettorale basata contro gli arabi, musulmani ed immigrati.
Così le comunità del mondo arabo in Italia e in Piemonte rispondono alle strumentalizzazioni politiche sterili e dannose contro il Direttore del Museo Egizio Dr. Greco e contro gli arabi e musulmani in Italia promuovendo un’iniziativa sabato pomeriggio davanti al Museo Egizio con i rappresentanti delle nostre comunità arabe in Piemonte compresi i centri culturali ,comunità egiziana e tunisina e la scuola della lingua araba il Nil con i suoi allievi i piccoli “faraoni”.
Danno l’annuncio
Foad Aodi, fondatore delle Co-mai(Comunità del Mondo Arabo in Italia) e dell’Amsi – (associazione medici di origine straniera in Italia), insieme al responsabile della Scuola Araba il Nil e Coordinatore regionale in Piemonte delle Co-mai Amir Yuones.
La nostra preoccupazione aumenta giorno dopo giorno per colpa di questa campagna elettorale mirata contro gli arabi ,i musulmani e gli immigrati da parte di Salvini e Meloni senza mai parlare di proposte concrete a favore dellintegrazione e del dialogo.
Continua Aodi ad argomentare ed avvertire per i pericoli a livello internazionale della campagna elettorale dannosa portata tutti i giorni da Salvini e Meloni e della frenata di collaborazione e cooperazione economica tra l’Italia e i nostri paesi di origine se certi politici vanno al Governo dopo il 4.03.
Il mondo arabo si chiede dove sono i nuovi politici di alto livello che contribuiscono ad intensificare la collaborazione e il dialogo con i paesi arabi , euromeditteranei e africani come fu Fanfani, Andreotti Craxi e Prodi, conclude Aodi.










