Nuovo Medico d’Italia su Uniti per Unire

Uniti per Unire” e le sfide del Futuro

Nuovo movimento indipendente dalla politica, espressione diretta della società civile e del mondo delle professioni, per l’integrazione, il dialogo interculturale, interprofessionale e per la collaborazione internazionale.

  

Sarà presentato domenica 28 ottobre a Roma Uniti x Unire un movimento che come si legge nel comunicato di presentazione si dichiara indipendente dalla politica, espressione diretta della società civile e del mondo delle professioni, per l’integrazione, il dialogo interculturale, interprofessionale e le collaborazioni internazionali.’

Il Convegno sul tema: – ‘Uniti x Unire’ e le sfide del Futuro : nuove generazioni, crescita e sviluppo, conoscenza transculturale e collaborazioni internazionali – criticità e proposte – si svolgerà presso Idea Hotel Z3-Via Amos Zanibelli 13 con inizio alle ore 10,00 .

Promotore del Movimento “Uniti per Unire” è un medico, il Prof. Foad Aodi Presidente dell’Associazione dei Medici di origine Straniera in Italia (AMSI) che, come si legge in un comunicato, ritiene sia giunto il momento di dare vita ad uno strumento di aggregazione dei professionisti e delle diverse comunità ed associazioni che operano in Italia allo scopo di costruire un’integrazione reale, presupposto fondamentale di una società civile multiculturale, in cui le radici diverse rappresentino la ricchezza e non l’ostacolo per lo sviluppo del Paese, affinché siano garantiti a tutti pari dignità e diritti, senza esclusioni e conflitti, in un quadro di regole comuni. Cittadini di origine straniera e di origine italiana insieme per tutelare i diritti e doveri sanciti dal testo della Costituzione, dalla libertà di espressione al diritto al lavoro, alla salute, all’istruzione, all’uguaglianza di tutti i cittadini, nella diversità di religione e cultura.

 “La nostra attività – dichiara il Prof. Foad Aodi – è iniziata dodici anni fa con l’AMSI, che è stata promotrice di numerose iniziative per il dialogo e l’integrazione, attraverso una costante opera di volontariato che ha coinvolto in maniera trasversale i diversi professionisti del settore sanitario.

E’ stata così creata una vasta rete di medici, infermieri, odontoiatri, farmacisti, fisioterapisti, psicologi, specializzandi, tecnici e studenti che lavorano nel pieno rispetto dei diritti e della dignità degli immigrati in Italia, cercando le soluzioni più adatte a raggiungere una vera integrazione tra le categorie professionali e le nazionalità di provenienza dei diversi operatori.

“Grazie alla capacità di ascoltare e coinvolgere tutti, tramite attività interdisciplinare ed internazionale dell’AMSI, siamo riusciti ad affrontare le problematiche più importanti e a trovare le soluzioni più adatte, operando di concerto con le istituzioni”.

“Ora vogliamo andare oltre questo primo traguardo e allargare la nostra attività di aggregazione e tutela a tutti i professionisti in Italia, non solo nel settore sanitario. Vogliamo coinvolgere giornalisti, ingegneri, architetti, avvocati, commercialisti, insegnanti ,interpreti e tutti i professionisti italiani, di origine straniera e di seconda generazione”-

‘Uniti per unire’ che si presenta domenica con i suoi quadri dirigenti  vuole proseguire, ampliare ed intensificare la collaborazione con istituzioni, ambasciate, associazioni, comunità, società scientifiche, agenzie stampa, sindacati, albi professionali e forze politiche e proporsi come movimento d’opinione di professionisti e intellettuali della società civile.

A tale scopo è stato attivato il sito interne www.unitiperunire.it per lo scambio delle conoscenze professionali e delle informazioni sugli eventi nazionali ed internazionali.

“Vogliamo promuovere, insieme, un’azione che vada finalmente oltre l’integrazione – conclude Aodi Foad – a favore dei ponti della conoscenza e per una identità comune fondata sull’apertura e senza paure dell’altro”.

http://www.numedionline.it/apps/essay.php?id=13220

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