Festa del pellegrinaggio e del Sacrificio, ma anche occasione per rilanciare il dialogo tra religioni e tra popoli. Facendo nomi e cognomi di chi “prova a distruggere decenni di convivenza”. La Comunità islamica pugliese celebra a Bari ‘Eid Al Adha’, ovvero il giorno della grande festa che coincide con la fine del pellegrinaggio alla Mecca. Centinaia i fedeli sono arrivati nel centro in via Cifarelli indossando gli abiti della tradizione, nuovi, lunghi, bianchi e colorati. Dopo il sermone dell’imam, lo scambio di regali fra i bambini e la degustazione di prodotti tipici. “Stiamo raccogliendo fondi per ristrutturare e allargare questo posto e la moschea – racconta il presidente del Centro, Said El Amori – affinché diventi un monumento da lasciare alla città, anche per le generazioni future, in segno di scambio e buona convivenza”. Dal presidente della Comunità islamica, Sharif Lorenzini, un attacco a chi vuole “scatenare una guerra fra religioni, demolendo i pilastri della Costituzione italiana – dice – come l’unità e l’uguaglianza tra i cittadini” (di Silvia Dipinto)








