newtuscia: Violenze sulle donne; Foad Aodi (Amsi): il 35 per cento delle visite richieste presso gli ambulatori per stranieri sono inerenti a ginecologia ed ostetricia

 

 

NewTuscia  – ROMA – Ha avuto un grande successo la  serata di beneficenze organizzata dall’associazione ” Casa del rifugio per le donne vittime di violenza” di Roma, che si è tenuta recentemente  presso il “La Riccia Ranch ” di Anguillara Sabazia. Grande la partecipazione della cittadinanza, che ha cosi risposto positivamente all’ appello lanciato dall’ associazione con il patrocinio del Movimento Uniti per Unire e le associazioni aderenti tra cui Amsi(Associazione Medici di Origine Straniera in Italia ) e le Co-mai(Le Comunità del Mondo Arabo in Italia ) per sostenere chi, quotidianamente, è impegnato a sostenere la giusta causa delle donne vittima di violenza. Cinzia Spaccatrosi, organizzatrice dell’evento, dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha ribadito la scopo della sua mission,  che è quello di promuovere “un progetto solidale comune: la tutela verso le donne vittime di violenze” aggiungendo che l’incasso “sarà interamente devoluto ad una casa rifugio di Roma”.
Ha poi sottolineato la riuscita dell’ iniziativa , affermando che ” quanto avvenuto fa capire che si è sulla strada giusta e soprattutto che le vittime non sono sole. I ringraziamenti sono rivolti in primis a tutti i volontari che hanno dedicato il proprio tempo alla serata, alcuni di essi già dalla mattina di sabato. Sono stati veramente ‘angeli con il sorriso’, sempre presente sui loro volti, anche a serata finita” . Il Movimento Internazionale ” Uniti per Unire”,  ha patrocinato l’iniziativa, ed ha partecipato alla cena con la presenza del suo portavoce, il giornalista e scrittore Nicola Lofoco, il quale si è augurato che : “Possano essere organizzate ancora in futuro altri eventi cosi importanti e positivi, dediti alla sensibilizzazione dell’ opinione pubblica sul sempre attuale problema della violenza sulle donne.
L’impegno del nostro movimento, in merito, continua con dedizione grazie al suo dipartimento internazionale #DonneUnite”. Per il Prof.Foad Aod Fondatore dell’AMSI e le Co-mai ,che ha apprezzato molto l’iniziativa e le sue nobili finalità ,ha illustrato le statistiche e le analisi sull’esperienza degli ambulatori  Amsi per stranieri dove in 10 anni si è  dimostrato che le visite più richieste sono state proprio quelle di  ginecologia e ostetricia (pari al 35 per cento ))insieme a pediatria ,ortopedia ,pneumologia e cardiologia.
Tante donne  immigrate subiscono violenze sessuali e psicologiche  durate il tragitto nel mare e tante di loro vengono violentate e messe incinte dai loro  sfruttatori per essere messe  sui  barconi insieme ai bambini ed essere così usati  come  scudi umani.
In più ce’ la violenza ed il ricatto  psicologico nei confronti delle donne immigrate e delle prostitute ,dove si utilizzano  i loro figli e famigliari a scopo di ricatto nei paesi di origine dai complici dei trafficanti .
Foad Aodi si appella al Ministro della Sanita’ per appoggiare , sostenere e creare più  centri di ascolto e di assistenza socio-sanitaria per le donne sia italiane che di origine straniera , le quali  hanno subito violenza . Non lasciamole  sole per la paura  nel denunciare i loro violentatori o aggressori .

 

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