news: Prosegue l’offensiva in Yemen, vittime civili e raid aerei

Continua l’offensiva saudita contro i ribelli sciiti Houthi in Yemen: i morti sembra siano 28 nelle ultime 24 ore. Oggi, in particolare, in un raid aereo su Taiz, città nella regione centrale del Paese, sono rimasti uccisi 8 civili, mentre ieri pomeriggio è atterrato nella capitale Sanaa il secondo aereo della Croce Rossa Internazionale con a bordo 35 tonnellate di aiuti sanitari, generatori e attrezzature per far fronte a un’emergenza sempre più pressante. Secondo l’Organizzazione Mondiale della sanità (Oms), infatti, in Yemen, solo nel periodo compreso fra il 19 marzo e il 6 aprile, si sarebbero registrati 643 morti e 2226 feriti.

Il fronte saudita
Oltre 500 miliziani dei ribelli sciiti Houthi sarebbero negli scontri morti avvenuti lungo la frontiera con l’Arabia Saudita dall’inizio dell’offensiva della coalizione araba, il 26 marzo scorso. Sono questi i dati diffusi dal ministero della Difesa saudita, che riferisce anche di nuovi raid aerei su Aden. Le operazioni aeree, finora, sono state 1200, mentre ieri, sempre al confine tra i due Paesi, sarebbero stati uccisi dai ribelli tre soldati sauditi con un colpo di mortaio.

La testimonianza
È sempre più drammatica la situazione della popolazione, secondo quanto riportato da Foad Aodi, presidente della Comunità del mondo arabo in Italia (Comai) e dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) riportata dall’agenzia Adn Kronos. Secondo il medico, infatti, le vittime dei raid aerei ammonterebbero a 857, tra cui 160 bambini, 32 donne e 13 anziani, mentre non vi sono dati sulle vittime militari perché l’esercito yemenita non rivela il numero delle proprie perdite. Stando a questa testimonianza, le città sarebbero prive di cibo, acqua e farmaci e ci sarebbero macerie ovunque: i raid aerei, infatti, avrebbero colpito anche aeroporti, scuole, strade, mercati e negozi, oltre a molti ospedali che risultano ormai chiusi. “Ci associamo all’appello dell’Onu per la pace – ha concluso Aodi – come musulmani siamo stanchi ed esausti delle guerre”. (R.B.)

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