MIGRANTI: AODI, SOLUZIONE E’ COOPERAZIONE TRA DUE SPONDE MEDITERRANEO/RPT

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Roma, 10 lug. (Aki) – Sono circa 215mila i morti in Siria, 3,8 milioni i rifugiati dei quali la metà sono bambini. Più di quattro milioni i profughi contati dall’Alto Commissario Onu. Intrappolati nel Paese o in fuga verso l’Europa. Quella siriana è solo una delle guerre che lacerano il Medio Oriente. Morte, macerie e povertà. Scenario condiviso da realtà diverse ma tanto vicine in termini di disperazione. E’ quanto si legge in un comunicato di Foad Aodi, presidente della Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), dell’Associazione dei Medici di Origine Straniera AMSI.

L’Associazione dei Medici di Origine Straniera AMSI riporta anche i dati più recenti delle fonti mediche yemenite, il risultato di una guerra civile che si è aggravata dai bombardamenti contro i ribelli Houti. E’ di 7.400 il numero dei feriti, 3.114 quello delle vittime: 745 bambini, 564 donne, 1.805 uomini. Più di 300mila case andate in frantumi, 67 ospedali, 305 scuole e centri per l’istruzione e 27 Università.

“Siamo profondamente preoccupati per questa crisi internazionale – commenta Aodi – Riceviamo continue richieste di aiuto nei nostri sportelli Amsi dall’Italia e dall’estero: assistenza sanitaria, riconoscimenti di titoli di laurea estere, pratiche amministrative sono all’ordine del giorno. Vogliamo fornire un aiuto concreto a chi vive una situazione di disagio”. Secondo il Presidente di Co-mai, la risposta alla mancanza dei servizi socio-umanitari nei Paesi di origine si trova nella vera cooperazione internazionale tra i Paesi dell’Euro-mediterraneo.

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RASSEGNA STAMPA 24/05/24. Impegno sociale, cooperazione internazionale, solidarietà, salute globale, lotta contro la violenza per difendere le donne. La partecipazione a tre eventi-dibattiti in un solo giorno testimoniamo la forza degli obiettivi di Amsi, Umem e Uniti per Unire. (La Voce del Parlamento.it).

Aodi: «Sono stato relatore e moderatore, il 23 maggio, di tre convegni, su temi come Salute Globale Internazionale e Difesa dei Diritti delle Donne e Lotta alla violenza di gruppo.

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