MIGRANTI: AODI, SOLUZIONE E’ COOPERAZIONE TRA DUE SPONDE MEDITERRANEO/RPT (2)

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Roma 10.07.2015   (Aki) – “Rafforzati dalla mia designazione a Focal Point per l’integrazione in Italia per l’Agenzia dell’Onu UNAOC – da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale – portiamo avanti con i medici di tutto il mondo una rete attiva di sostegno agli immigrati e alle vittime delle guerre. Abbiamo aderito alla RIDE-Rete Italiana per il Dialogo Euro-mediterraneo, che speriamo di arricchire con la nostra competenza”, prosegue.

“Nel recente incontro di Roma – aggiunge – abbiamo individuato in sanità, cultura, arte e sport i punti da sviluppare in termini di cooperazione con l’Ambasciatore della Lega Araba in Italia Nassif Youssef Hitti, il suo vice Zouheir Zouairi, Michele Capasso, presidente della RIDE e il Coordinatore delle iniziative euro-mediterranee alla Farnesina, Enrico Granara. Sono dei linguaggi universali che uniscono e non dividono. Possiamo in questo modo favorire lo sviluppo di tendenze sociali spontanee e inclusive”.

La RIDE, creata nel 2013 per unificare i soggetti italiani più impegnati nel dialogo interculturale euro mediterraneo attraverso la Fondazione Anna Lindh (quest’ultima operante da Alessandria d’Egitto), abbraccia il lavoro svolto da Amsi, Co-mai e ‘Uniti per Unire’ per ricercare nuovi spazi e imprimere nuova linfa alle attività di dialogo e di incontro tra tutti i soggetti della società civile attorno al Mediterraneo. La RIDE ha il grande vantaggio di contare sulla ventennale esperienza della Fondazione Mediterraneo (FM), fondata a Napoli da Capasso, quale promotore del primo forum della società civile di tutto il Mediterraneo. L’unione di risorse e delle diverse conoscenze favorisce naturalmente il dialogo tra le due Sponde del Mediterraneo”. (Aodi).

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