Medicina: Aodi, dove c’è buona migrazione, c’è buona sanità

(ANSAMed) – ROMA, 12 – “La buona immigrazione e la buona sanità sono collegate”. Ne è convinto Foad Aodi, presidente dell’associazione Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi), della Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e del Movimento Uniti per Unire, che domani introdurrà i lavori del convegno “Oncologia Ortopedica Approccio Interdisciplinare” che si terrà a Roma, all’Ospedale Sandro Pertini. “Oltre a promuovere la medicina come transcultura, veicolo di scambio, informazione e conoscenza tra i popoli, renderemo note due proposte congiunte presentate al Governo, nello specifico ai ministri Gentiloni, Alfano e Lorenzin: Buona Sanità e Buona Immigrazione – ha spiegato Foad Aodi – Dove c’è buona immigrazione c’è buona sanità. Non confondiamo l’immigrazione con la sicurezza. Puntiamo sugli accordi bilaterali tra paesi.

Cerchiamo di evitare gli inutili allarmismi sanitari. Gli immigrati non portano malattie, ma si ammalano qui perché vivono disagiati”. Foad Aodi, che durante il convegno lancerà anche un appello per la prevenzione di patologiche oncologiche di interesse ortopedico “affinché ci siamo più diagnosi precoci per non arrivare a fratture da metastasi”, ha ricordato che “la buona sanità è basata sulla tutela del diritto alla salute per tutti, con o senza permesso di soggiorno”. Durante l’incontro sarà trattato anche il delicato tema della circoncisione dei bambini musulmani. “Il 35% delle famiglie musulmane in Italia fa fare la circoncisione ai propri figli in ambulatori clandestini a causa del costo enorme, con varie complicanze per mancanza di igiene – ha spiegato Aodi – Sono felice di annunciare che oggi, grazie alla richiesta più volte sollecitata dall’Amsi, è possibile effettuarla nella regione Lazio nelle strutture pubbliche non convenzionate a costi contenuti. Speriamo presto in tutta Italia”. Il convegno sarà moderato dal giornalista Rai Michele Cucuzza, Socio Onorario di Uniti per Unire. Saranno presenti, tra gli altri, il Ministro Enrico Granara, coordinatore per gli Affari Multilaterali del Mediterraneo e Medio Oriente del Ministero degli Affari Esteri in Italia, Zouheir Zouairi, vice Ambasciatore della Lega Araba in Italia, Ahmed Iraqi, presidente Alrahme Medical Centre of Tira, e medici, infermieri e fisioterapisti provenienti da tutti i continenti. (ANSAmed).

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Aodi: «Sono stato relatore e moderatore, il 23 maggio, di tre convegni, su temi come Salute Globale Internazionale e Difesa dei Diritti delle Donne e Lotta alla violenza di gruppo.

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