ROMA – Mentre il Parlamento Europeo vota il ricollocamento di 12omila migranti provenienti da Italia, Grecia ed Ungheria, Il Prof. Foad Aodi Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) dell’associazione medici di origine straniera (Amsi), del movimento Uniti per Unire e Focal Point nazionale per l’Integrazione per l’Agenzia Onu UNAOC ha incontrato il Presidente del PD Matteo Orfini presso la sede del partito. I principali temiaffrontanti hanno riguardato Sanità, immigrazione, integrazione e cooperazione internazionale.
“Volontà comune – rimarca Aodi – è l’unione delle forze per superare i pregiudizi e le strumentalizzazioni politiche costruendo dei solidi ponti di dialogo con i Paesi arabi ed euro-mediterranei”. Nel ribadire il riconoscimento al Presidente del PD per il lavoro sostenuto nell’affrontare l’emergenza-immigrazione, Aodi ha evidenziato l’urgenza di una nuova legge italiana ed europea per gli immigrati, punto-chiave dei progetti gemelli “Buona Sanità” e “Buona Immigrazione” che raccolgono le proposte avanzate dai membri di Co-mai, dell’Associazione dei Medici di Origine Straniera (AMSI) e del Movimento Internazionale “Uniti per Unire”.
“Dobbiamo governare il fenomeno immigrazione lavorando su due binari: fornire aiuto ai rifugiati intensificando la cooperazione internazionale da una parte, – aggiunge – e promuovere in Italia ed in Europa delle politiche di accoglienza per contrastare l’immigratofobia dall’altra. I nostri movimenti apprezzano tutti gli sforzi intrapresi dal Governo Italiano, dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, dal Ministro Paolo Gentiloni e dal Sottosegretario alla Presidenza.
Il Presidente Orfini ha esternato apprezzamento per le proposte avanzate dalle Associazioni sostenendo che “il Partito Democratico offre tutta la sua disponibilità per intensificare la collaborazione e concretizzare gli obbiettivi stabiliti nell’interesse di tutti i cittadini, italiani, stranieri e di origine straniera”.
In qualità di Focal Point in Italia per l’Integrazione per l’Agenzia Onu UNAOC, quale membro del Comitato Esecutivo della RIDE (Rete Italiana del Dialogo Euro-mediterraneo) Aodi si è impegnato impegna nel favorirea cooperazione rafforzando i rapporti con i Paesi dove l’immigrazione ha origine. “Nostro obiettivo è trasmettere un messaggio di pace universale – ha concluso Aodi – per favorire l’incontro e opporre lo scontro tra le civiltà”.









