lavocedelpopolo: Islam, Aodi (Co-mai): Grande risposta alla manifestazione #‎NotInMyName

 

 

ROMA – “Dopo la piazza strapiena nonostante la pioggia non vogliamo più sentire strumentalizzazioni politiche sull’Islam e sul mondo arabo”.

Risultati immagini per #‎NotInMyNameLa condanna al terrorismo con fermezza, senza se e senza ma, lanciata dal presidente Co-mai Foad Aodi dal palco della manifestazione svoltasi a Piazza Santi Apostoli (svoltasi in contemporanea in altre città italiane) davanti a più di 1000 cittadini italiani, arabi, musulmani, cristiani e di altre religioni che hanno sfidato la paura per mettere la loro faccia a sostegno della libertà, la democrazia e contro il terrorismo.

Con una voce forte e determinante Aodi ha dichiarato dal palco:

  • No agli assassini delle religioni;
  • No alle strumentalizzazioni politiche ;
  • No alle moschee fai da te;
  • No alla divisione tra le comunità musulmane ;
  • No alla terza guerra mondiale ;
  • Si alla libertà alla democrazia ed al dialogo inter religioso;
  • Si ad un album per gli Imam;
  • Si alla collaborazione con tutti gli istituzioni per l’interesse comune ;

Aodi ha riportato anche le statistiche molto preoccupanti dello sportello della Co-mai (Le comunità del mondo arabo in Italia) che registra un aumento del 36% di segnalazioni di discriminazioni nei confronti dei bambini e adulti arabi in Italia, sui posti di lavoro, nelle scuole e nei mezzi di trasporto pubblici, ed un aumento sostanziale dei licenziamenti dei lavoratori arabi e musulmani che supera il 6% di aumento. Contemporaneamente risultano aumentate anche le sindromi ansiose e depressive tra i bambini arabi e musulmani della seconda e terza generazione. Un invito ad essere più uniti alle comunità musulmane ed alla grande Moschea lanciato dagli esponenti della Co-mai presenti alla manifestazione, come si sta facendo con le comunità del mondo arabo e lasciare da parte il personalissimo ed il nazionalismo.

“Un grazie a tutti – ha chiuso il presidente Co-mai – per la numerosa e sentita partecipazione e risposta al nostro appello insieme ai musulmani d’Italia”.

 

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