LaVoceDelPopolo: In tanti alla iniziativa per dire NO al terrorismo

Una moltitudine di persone di ogni età, paesi e religioni diversi, riunite insieme per esternare la loro solidarietà alla Tunisia e all’Italia, a quelle vittime che in un solo giorno hanno terminato la loro esistenza nell’attacco terroristico dell’Isis al museo del Bardo di Tunisi.

Il Prof. Foad Aodi, Presidente di Co-mai e Uniti per Unire, commenta con dolore e commozione: “Siamo tutti tunisini. Mettiamo la nostra faccia per dire No al franchising del terrorismo, No al consorzio del terrore. Ribadiamo che l’Islam è tutt’altro, è pace, libertà e purezza. Siamo solidali con la Tunisia che è per noi un simbolo di libertà e di democrazia. La Tunisia ha dato il via alle Primavere Arabe ed ha lottato per un Governo post-Primavera. Questo Governo lavora per la democratizzazione e fa degli sforzi immensi per contrastare l’immigrazione illegale”.

Proprio come i bambini arabi delle seconde generazioni alzano insieme le bandiere italiana e quella tunisina, sembra che la Tunisia in questa giornata tenga la mano all’Italia in una marcia di dolore e di forza, quella che si ritrova nell’unione.

il Direttore del Centro Socio Culturale tunisino a Roma Faouzi Mrabet, gli esponenti delle Associazioni tunisine Mohmede Ben Mohmed, Fathi Abed insieme al Presidente Foad Aodi ed al Segretario Generale della Co-mai nonchè Presidente della Comunità algerina in Italia Kamel Belaituche hanno espresso la loro solidarietà ai famigliari delle vittime italiane, tunisine e straniere ed i ringraziamenti del mondo arabo e del popolo tunisino al Presidente Matteo Renzi ed al Ministro degli Esteri Lorenzo Gentiloni, per la loro sensibilità e per il sostegno dimostrato al loro Paese.La solidarietà e la lotta comune non cessano in un giorno.

La Co-mai esprime solidarietà anchè al popolo Yemenita ed al popolo libico ed invita tutti all’unione contro il terrorismo, contro le strumentalizzazioni politiche, l’islamofobia ed il razzismo religioso per trovare delle soluzioni politiche concrete a tutti i conflitti aperti nei nostri Paesi di origine.

1908218_10204993439889531_3210818796138041978_n

Link

Altri articoli

Nessun altro articolo da mostrare