LaVoceDelPopolo: Immigrazione, Aodi (Amsi): Frontex non deve creare allarmismi non reali. Bene la saggezza di Gentiloni

ROMA – Il Presidente Amsi e Co-mai commenta con grande preoccupazione ed indignazione le dichiarazioni non documentate del Direttore di Frontex Fabrice Leggeri.

“Per rafforzare il ruolo di Frontex – dichiara Aodi – Leggeri si serve di cifre non corrispondenti alla realtà. Apprezziamo le dichiarazioni del Ministro degli affari Esteri Paolo Gentiloni ed il suo invito a non fare allarmismo in un momento delicato a livello internazionale dove regnano paura, fobie e strumentalizzazioni politiche. Ci vogliono più cautela e responsabilità nelle dichiarazioni pubbliche. Durante il convegno contro l’immigrazione irregolare svoltosi in Tunisia nel novembre scorso promosso dalla Lega araba, gli esperti libici ci hanno riferito di circa 50 mila immigrati irregolari pronti a lasciare la Libia ,invece sono circa un milione di lavoratori di origine straniera che cercheranno di tornare nei loro paesi di origine se dovesse peggiorare ancora la situazione in Libia. La stessa cifra e’ stata confermata ultimamente da esponenti libici che abbiamo incontrato a Roma dove stanno lavorando incessantemente per rilanciare rapporti commerciali con la Libia e per accrescere lo scambio di informazioni con e dal Paese.

Dispiace che certe organizzazioni usino numeri strumentali per cercare di rafforzare il loro ruolo ed ottenere più aiuti economici. Non sembrano curarsi delle gravi conseguenze che scaturiscono da queste dichiarazioni che aumentano le paure, la islamofobia e creando alibi a noti politici italiani e di origine straniera che strumentalizzano tutti i giorni contro gli immigrati ed i musulmani, chiude Aodi – penalizzando la buona convivenza ed alimentando lo scontro tra italiani ed immigrati come mai visto in passato nelle varie città italiane”.

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