lavocedelpopolo: Il mondo contro il terrorismo e l’attentato al Bardo di Tunisi

ROMA – Erano 70 mila ieri i manifestanti che si sono radunati a Tunisi per marciare contro il terrorismo a seguito dell’attentato dell’Isis del 18 marzo dove hanno perso la vita 22 persone di diverse nazionalità. “Le monde est Bardo” è lo slogan condiviso dai leader politici di tutto il mondo, dai cittadini di ogni Paese che uniscono le forze per esprimere la loro solidarietà alle vittime e per contrastare l’estremismo islamico. Accanto al Premier tunisino Bejd Caid Essebsi c’è il Presidente francese Francois Hollande, in rappresentanza dell’Italia il Presidente Matteo Renzi, il Presidente della Camera Laura Boldrini e una delegazione della Commissione Esteri .”Continuiamo a combattere il terrorismo – ha dichiarato nella circostanza il Presidente del consiglio Matteo Renzi – per la pace, lafratellanza ed il rispetto tra i popoli”.

“La Comunità del Mondo Arabo è tutti i tunisini, – dichiara il Prof. Foad Aodi, Presidente della Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) – è grata al Presidente Matteo Renzi e agli Esponenti del Suo Governo per la solidarietà continuamente dimostrata verso il popolo tunisino e per il loro rispetto nei confronti di tutto il Modo arabo. L’unione fa e determina la forza contro il cancro del terrorismo che si espande indistintamente in Medio Oriente ed in Occidente. Apprezziamo il lavoro incessante della diplomazia internazionale e dei politici italiani per la pace ed il rispetto tra i popoli nel mondo, così come quello della Lega Araba volto ad incrementare la sicurezza nei nostri Paesi di Origine. La Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) ribadisce il suo impegno per lo sviluppo del dialogo interculturale ed inter-religioso in Italia con coraggio e fermezza – conclude Aodi – e contro l’ignoranza, il pregiudizio ed il terrorismo. Le monde est Bardo”.

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