lavocedelpopolo: Co-mai: Accogliere immigrati e rifugiati nella grande famiglia umanità, questa la grande sfida del nostro secolo

 

Più di 7000 immigrati e rifugiati dei quali 2000 musulmani hanno partecipato ieri all’Angelus di Piazza S. Pietro, Papa Francesco in visita alla Sinagoga di Roma.

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ROMA – ”E’ un messaggio di speranza, di vita e di solidarietà quello che Papa Francesco ha rivolto ieri agli oltre 7000 immigrarti provenienti da 30 Paesi e professanti diverse religioni che hanno partecipato all’Angelus di Piazza S. Pietro, nel corso della 102a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Tra di loro, 2000 erano musulmani. Il Santo Padre ha definito la loro presenza in Vaticano un ‘segno della speranza di Dio’, esortando tutti all’accoglienza di chi è ‘portatore di storia, di cultura e di valori preziosi, ma troppo spesso anche di esperienze di dolore e. La giustizia dell’uomo nei confronti dell’uomo è in contraddizione con ogni religione degna di questo nome, specialmente con i tre grandi monoteismi’”.

Foad Aodi, Focal Point per l’integrazione in Italia per l’Agenzia dell’Onu Unaoc, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e del Movimento Internazionale ‘Uniti per Unire’ così commenta dal Vaticano lo straordinario momento vissuto  ieri, aggiungendo: “Cristiani, musulmani, ebrei, laici, immigrati e rifugiati hanno avuto a Roma una grande vittoria sul terrorismo. Il dialogo esiste per quanto ‘il consorzio del terrore’ cerchi di spezzare vite e speranze. Mentre in Siria l’Isis continua a mietere vittime nella città di Deir Ezzor, dove sono morti oltre 300 civili, gli arabi e i musulmani in Italia non rispondono alle sue chiamate, ma condannano questi crimini contro l’umanità e si uniscono ai cristiani per lanciare con forza l’appello ‘#tuttiunitiperlapace’. Vogliamo accogliere immigrati e rifugiati nella nostra grande famiglia umanità, consentendo il loro inserimento e la loro integrazione in Italia e in Europa grazie anche al progetto congiunto ‘Istruzione Senza Confini’, che stiamo portando avanti in partnership con l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, per l’apertura di sportelli online per immigrati e rifugiati. Continua anche oggiAggiungi un appuntamento per oggi la grande sfida del nostro secolo che si chiama accoglienza. Uniti possiamo sconfiggere la paura che accresce il pregiudizio e che allo stesso tempo può contribuire alla crescita dei nostri comuni nemici”.

 

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