In 10mila questa mattina a Torino hanno affollato il Parco Dora per la festa del sacrificio organizzata dalla comunità musulmana. A guidare la preghiera l’himam Hamid Zariate che ricordando l’iniziativa «moschee aperte» ha commentato che«occorre aprire anche i cuori, non basta aprire le moschee». «Molti – ha affermato – mi dicono “tu non sei come quelli che vediamo nei notiziari”, bisogna conoscersi perché chi mi conosce non ha paura di me». Presenti alla preghiera anche le istituzioni. «La città di Torino – ha detto l’assessore comunale ai Diritti, Marco Giusta – non vuole essere patria di comunità che non si parlano.. Il dialogo può cambiarci. È questo quello di cui hanno paura i violenti». Per l’assessore all’Integrazione della Regione Piemonte Monica Cerutti «il rischio della non conoscenza è che si diffonda un’immagine distorta».










