La Svolta”, nuovo giornale online di Uniti per Unire presentato dal suo comitato organizzativo e dalla redazione internazionale. Musulmani, cristiani ed ebrei insieme per chiedere il cessate il fuoco a Gaza.

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Si è tenuto ieri l’incontro del comitato organizzativo e della redazione del Giornale “La Svolta” di Uniti per Unire, a cui hanno preso parte oltre 70 soci.
In apertura un pensiero è stato rivolto alle tragiche vicende che stanno interessando la striscia di Gaza.
La Portavoce del Movimento, Dott.ssa Federica Battafarano, si è detta preoccupata per la sanguinosa escalation di violenza in corso tra Israele e Hamas. “L’Unione Europea – ha detto la Portavoce – faccia sentire la propria voce e si adoperi a favore del dialogo per fermare questa spirale di odio senza ritorno. Il Presidente del Movimento, Foad Aodi – ha proseguito Federica Battafarano – sta continuando la sua preziosissima opera di mediazione con le Istituzioni e proprio lunedì scorso ha incontrato, insieme all’Ambasciatrice palestinese, Dott.ssa Mai, il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana per chiedere l’apertura di nuovi corridoi umanitari e l’implementazione delle attività di assistenza alla popolazione”.
“Il giornale costituisce un approdo ma soprattutto una nuova sfida – ha detto il Presidente di Uniti per Unire, Foad Aodi – quella di fornire oltre all’informazione dei servizi che possano essere utili al tutta la comunità. La voce della società civile sarà la vera protagonista”.
Giampiero Piccioli e Valentina Velocci del Dipartimento Giovani di Uniti per Unire hanno spiegato che il nuovo giornale sarà articolato in tre grandi macro aree: dialogo, cultura e cooperazione. Al loro interno, ci saranno approfondimenti su politica interna ed estera, su attualità internazionale e dialogo interreligioso, su medicina e salute, su lavoro e impresa, e infine su eventi di interesse nella città.
In chiusura, tutti i presenti sono stati invitati a partecipare attivamente alla redazione del giornale, inviando articoli su aree di propria competenza ed interesse.
Infine, tutti i presenti, di diversa provenienza -musulmana, cristiana ed ebraica – si sono uniti all’appello del presidente Aodi di cessare immediatamente il fuoco a Gaza e di riprendere la strada del dialogo.

 

Cordiali Saluti
Ufficio Stampa Uniti per Unire

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