italiannetwork: IMMIGRAZIONE – SALUTE E MEDITERRANEO – AODI(CO MAI E AMSI):” ACCOGLIAMO IN ITALIA DELEGAZIONE MEDICI TUNISINI. SANITA’ CHIAVE DI COOPERAZIONE TRA NOSTRI PAESI D’ORIGINE”

 

Il Centro Socio-Culturale Tunisino in Italia e il Comitato “Darna Amici Dar Tounsi” in collaborazione con l’Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI), il Movimento Internazionale “Uniti per Unire”, la ASL RM4, La Fimmg-Lazio, l’Unione Medica Euro-Mediterranea(U.M.E.M), le Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) organizzano  il 18 ottobre a Roma alle ore 17:30 presso il Centro Socio-Culturale Tunisino ( V. Cupa 9) la Tavola Rotonda “Cooperazione Sanitaria Italia-Tunisia”.  Ospiti della serata  i medici tunisini del Comitato dei Medici di Monastir che, a seguito del successo dell’esperienza in Tunisia, dove sono stati organizzati nel corso dell’anno numerosi eventi di ricerca e prevenzione con la partecipazione di 164 Professionisti della Sanità, come quello sulla ipertensione dell’adulto, il fenomeno diabetico maschile,  il fumo attivo e passivo, il cancro al seno delle donne, fanno il loro ingresso in Italia per confrontarsi e avviare una concreta cooperazione con i colleghi italiani. Partecipano: Rappresentanti delle Autorità, Direttori di ASL, esperti della Sanità italiana ospedalieri, specialisti ambulatoriali, medici di Medicina Generale, medici di origine straniera, docenti e ricercatori internazionali.

“Siamo fieri del ruolo che i professionisti della Sanità italiani e di origine straniera svolgono in Italia e all’estero”, lo dichiara il Presidente di Amsi Foad Aodi, Consigliere della Fondazione dell’Ordine dei Medici di Roma e  Membro della Commissione Salute Globale della FNOMCeO. “Vogliamo che le diverse realtà della Sanità – prosegue – italiane e straniere, pubbliche e private, territoriali  ed ospedaliere si uniscano e non siano più distanti per dar vita a nuovi progetti di utilità per i cittadini di Italia, d’Europa e del mondo. Il lavoro dei medici è un incentivo alla ricerca, ma anche una chiave di cooperazione. Solo uniti possiamo fronteggiare il problema crescente dell’emergenza immigrazione e colmare quel vuoto di servizi sanitari nei Paesi che vivono in uno stato di emergenza umanitaria e sanitaria”.

Non solo “parole”, i Professionisti della Sanità  nella tavola rotonda concretizzano due giornate di lavoro. La delegazione dei medici di Monastir, infatti,  parteciperà il 16 ottobre a Roma insieme ai medici di AMSI all’Open Day per la prevenzione dedicato alla Comunità tunisina con una dimostrazione teorica e pratica delle patologie più frequenti e con particolare riferimento a quelle cardiovascolari presso  il Centro Socio- Culturale Tunisino in Italia “Dar Tounsi”.

Mentre il giorno a seguire, il 17 ottobre, la delegazione dei medici provenienti dalla Tunisia si recherà in visita all’ospedale San Paolo della Asl Rm4 a Civitavecchia alle ore 14.30. Partecipano all’incontro il Direttore Generale della ASL Rm4 Giuseppe Quintavalle, il Presidente Foad Aodi e il Direttore  del Centro Socio-Culturale tunisino Fawzi Mrabet nella volontà di rafforzare il loro impegno a favore dello scambio socio-sanitario in collaborazione con l’Unione  Medica Euromediterranea(U.M.E.M), istituita ad agosto a Nizza su proposta del Presidente Aodi e di numerose associazioni mediche Europee dove i medici tunisi dell’associazione “Darna Amici Dar Tounsi” avranno un ruolo importante. (12/10/2016-ITL/ITNET)

 

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