insalutenews: Monterotondo, bimbo muore dopo circoncisione eseguita in casa. Dura condanna della Comunità del Mondo Arabo

 

 

Roma, 23 dicembre 2018 – L’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e la Comunità del Mondo Arabo in Italia e la Confederazione Internazionale laica interreligiosa (Cili-Italia) condannano senza mezzi termini ed esprimono condoglianze e solidarietà ai genitori del bambino morto dopo una circoncisione a domicilio a Monterotondo.

“Noi da anni siamo impegnati a favore della legalità e del diritto della salute e il rispetto religioso per tutti, contro ogni forma di illegalità e cure fai da te e le circoncisioni clandestine da personale e strutture non autorizzate e clandestine”, così Foad Aodi Fondatore Amsi e Co-mai dichiara con grande dolore per l’ennesima tragedia da circoncisione clandestina.

“Ormai sono più del 35 per cento le circoncisioni che si effettuano in modo clandestino e fai da te per vari motivi economici e mancanza di strutture autorizzate dove si possono effettuare tali pratiche per i bambini musulmani in Italia”, continua Aodi, facendo un appello al Ministero della Salute di autorizzare la circoncisione presso le strutture sanitarie pubbliche e private a livello nazionale con prezzi accessibili a tutte le famiglie musulmane ed ebree che tante volte sono costrette a tornare nei paesi di origine per fare la circoncisione, “come ci informano tramite le numerose telefonate che riceviamo ogni settimana allo Sportello Amsi-Online” spiega Aodi.

“Ringraziamo la Regione Lazio e l’Asl  Roma 4 che hanno accolto le nostre richieste concedendo l’autorizzazione, ma rimangono i problemi dell’età e dell’anestesia da risolvere”, conclude Foad Aodi.

 

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