Inoltriamo l’intervista esclusiva di Adnkronos con il presidente Prof.Foad Aodi ;
Islam: Co-mai, bene Patto ma serve coinvolgere tutti per intesa duratura
Roma, 2 feb.
(AdnKronos)
(Sib/AdnKronos)
La Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) esprime “apprezzamento” per il Patto firmato al Viminale tra il ministro dell’Interno Marco Minniti e i rappresentanti di 11 organizzazioni islamiche in Italia per intensificare la collaborazione tra istituzioni e comunità di origine straniera. “Abbiamo fatto appelli e proposte in passato per una lotta comune contro il terrorismo, per la promozione dell’integrazione. Tutti uniti. Quindi oggi non possiamo che apprezzare la sottoscrizione del Patto”, commenta all’Adnkronos il presidente Co-mai e fondatore della confederazione internazionale laica interreligiosa Cili-Italia(#cristianinmoschea).
“Già due anni fa all’indomani del primo attentato in Francia abbiamo diffuso il manifesto con il quale chiedevamo, presso la sede della Fnsi, un albo per gli imam, la preghiera del venerdì in italiano, consulte per le comunità a livello regionale e nazionale e soprattutto lo stop a imam e moschee fai da te”, ricorda Aodi.
Per una collaborazione proficua e “per rafforzare l’unità tra le stesse comunità ed associazioni, vanno comunque coinvolte tutte le realtà musulmane, laiche ed arabe presenti sul territorio italiano”. Quindi anche quelle rimaste fuori dalla firma. “E’ necessario andare oltre le divisioni tra musulmani, convertiti, islam politico, mondo laico. E’ necessario unire tutte le forze per arrivare ad un accordo duraturo tra Governo e mondo musulmano che auspico coinvolgerà tutti, senza distinzioni”, conclude Aodi.
Cordiali Aodi
Elena Rossi
Responsabile Comunicazione e rapporti esterni;
Portavoce del Presidente Aodi .
www.co-mai.org












