Immigrazione: Comai, Kyenge coinvolga più comunità straniere

(ANSAmed) – ROMA, 16 OTT – “A tante comunità straniere la politica del ministro Kyenge sembra troppo personalizzata, per esempio sul tema dell’immigrazione. Il ministro coinvolga di più le comunità straniere in Italia e si rechi maggiormente nei loro Paesi d’origine, in Egitto o Tunisia ad esempio”. E’ questo l’invito formulato dal presidente delle Comunità del mondo arabo in Italia, Foad Aodi al ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, sottolineando il suo “dispiacere” per le parole pronunciate ieri dal sindaco di Verona Flavio Tosi nel programma “Un giorno da pecora”.

Allo stesso tempo, rileva Aodi, con il tema dell’immigrazione e le recenti tragedie dei migranti nel Canale di Sicilia in primo piano “dispiace che il ministro venga citato solo in relazione alle offese” ricevute. Per il presidente del Comai, infatti, “l’Italia è pronta ad avere un ministro di colore e noi sosteniamo fermamente questa scelta e l’impegno” di Cecile Kyenge ma “occorre una maggiore azione politica”, un’azione che produca “accordi bilaterali” sul tema dell’immigrazione ad esempio, “e un lavoro che sia prima di tutto per l’Italia e quindi per gli immigrati”.

http://www.ansamed.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2013/10/16/Immigrazione-Comai-Kyenge-coinvolga-piu-comunita-straniere_9471829.html

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