Immigrazione ,Amsi ,E’ iniziata la terza fase dell’immigrazione dei professionisti della salute stranieri ma non vogliamo piu’ “bandierine”.

 

A. M. S. I.  
Associazione Medici di origine Straniera in Italia

Immigrazione ,Amsi ,E’ iniziata la terza fase dell’immigrazione dei professionisti della salute stranieri ma non vogliamo piu’ “bandierine”.

q1

 

Nella riunione dell’Ufficio di Presidenza Amsi alla quale sono intervenuti tutti i coordinatori regionali dell’Amsi si e’ discusso  della situazione dei professionisti della salute di origine straniera ,dell’immigrazione e della collaborazione con gli albi professionali ,Fnomceo ed Ordini dei Medici. 
L’Amsi ribadisce il suo impegno a favore dell’integrazione ,diritti umani e della buona immigrazione , basata su una programmazione, collaborazione con i nostri paesi di origine e l’attuazione degli accordi bilaterali per potere aiutare gli immigrati nei loro paesi di origine ,dichiara Foad Aodi Presidente Amsi e del Movimento Uniti per Unire che insieme all’ufficio di presidenza nazionale sono rammaricati per il fatto che si stiano utilizzando “politici” di origine straniera come “bandierine”  per il loro colore di pelle strumentalizzando l’immigrazione solo per fini politici trascurando la meritocrazia e tutto il mondo dell’immigrazione qualificato e quello che esercita tutti i giorni in Italia producendo ricchezza , servizi ed assistenza.
Ad oggi i medici di origine straniera sono piu’ di 16.500 ,36.000 infermieri ,4 mila fisioterapisti ,3500 mila farmacisti e 300 psicologi provenienti da tutti i continenti  e la maggioranza esercita nella sanita’ privata e nell’area di emergenza e guardie mediche .
negli ultimi due anni sono triplicate le richieste dei medici italiani (giovani ed in pensione ) per esercitare all”estero e quelle dei medici stranieri (Egitto ,Tunisia ,Israele ,Libia ecc)per poter esercitare in Italia.
l’unica problematica rimasta irrisolta e’ la questione dei concorsi pubblici per i professionisti della salute senza cittadinanza .
Dopo un anno dalla strage di Lampedusa riteniamo oppurtuno come soluzione temporanea mantere Mare Nostrum che ha salvato tante vite e chiediamo di non mollare con l’Europa e mettere in atto un’alternativa duratura.
Invece ai politici di origine straniera chiediamo di agire in base alla loro esperienza e competenza senza trasformare la loro presenza in un alibi per qualcuno  o uno strumento per concentrare la discussione solo sul colore di pelle , sugli scontri interreligiosi ,sul razzismo come e’ successo con la Kyenge o sulla richiesta di un imam e carne halal in parlamento aumentando i pregiudizi nei confronti dei musulmani in un momento molto delicato per la stessa religione islamica,
Noi siamo stanchi di essere considerati solo “numeri” e “figurine”,vogliamo i fatti e non le strumentalizzazioni che fino ad ora  hanno rallentato tutte le politiche a favore dell’integrazione tranne la dichiarazione importante e costruttiva del Presidente Renzi riguardo la cittadinanza italiana temperata per chi nasce in Italia come già  da noi richiesta dal 2001.conclude Aodi 
 
                                                     Cordiali Saluti                     
                                                      Ufficio Stampa Amsi 
                                                 www.amsimed.org         

www.unitiperunire.org

 

Altri articoli

Salute, Onesti (AISI): «Accordo Regione Puglia con le strutture sanitarie private, con un investimento di 30 milioni di euro, è la strada giusta per uniformare sempre di più sanità pubblica e privata accreditata ed elevare così la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini».

ROMA 12 LUG 2024 – «Rilanciare il nostro “Sistema Salute” significa, sempre di più, mettere sullo stesso piano sanità pubblica e sanità privata accreditata, con l’obiettivo di elevare qualitativamente le

Leggi Tutto »
Nessun altro articolo da mostrare