Milano, 1 lug. – (AdnKronos) – La Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) applaude all’arresto dei jihadisti in Italia. “Non dobbiamo abbassare la guardia confondendo il terrorismo con l’Islam. Serve un maggiore controllo per le aree grigie dove la sicurezza e’ a rischio e verso quelle conversioni repentine all’Islam, dettate da motivi personali e non da un vero credo”, dichiara Foad Aodi, presidente della Comunità del Mondo Arabo in Italia e dell’Amsi, Associazione medici di origine straniera in Italia. In particolare Aodi invita tutte le comunità, associazioni, sindacati, Ong, Fondazioni, istituzioni italiani, arabi, musulmani e di origine straniera ad unirsi tutti nella giornata del Eid 2015 (fine Ramadan) “Uniti contro il terrorismo e lo scontro inter religioso”. Una giornata spieg Aodi che vuole essere un momento “contro le strumentalizzazioni politiche, contro la caccia al musulmano, contro i predicatori dell’odio, contro la guerra tra poveri, contro le moschee ed i predicatori fai da te , contro gli slogan e le trasmissioni televisive anti -islam, anti immigrati ed anti musulmani, per valorizzare la buona convivenza e la buona immigrazione e garantire maggiore sicurezza ed integrazione in Italia”.

COMUNICATO STAMPA 8 OTT 2026 / SANITÀ, INTESA SUL CONTRATTO DEI MEDICI. DATI AMSI-UXU: «Dal 2000 AL 2015 il 75% dei medici voleva lavorare nel pubblico. Dal 2016 al 2026 il 55% dei medici preferisce il privato e inoltre il 43% preferisce lavorare all’estero»
FOAD AODI, NADIR AODI, PIERO VALENTE E MIHAI BALEANU: «UN SEGNALE POSITIVO, MA SERVE RAFFORZARE LA SANITÀ PUBBLICA E INVESTIRE SUI PROFESSIONISTI ITALIANI E STRANIERI» ROMA, 8 OTTOBRE 2026 –









