IlTempo: Parte dal web la riscossa dei sindaci contro la crisi

Damiana Verucci Finita la due giorni di scambi di esempi di buona amministrazione locale, si pensa al domani. E da Cerveteri, luogo dove per due giorni si sono incontrati un centinaio tra sindaci…

Finita la due giorni di scambi di esempi di buona amministrazione locale, si pensa al domani. E da Cerveteri, luogo dove per due giorni si sono incontrati un centinaio tra sindaci, assessori, presidenti di Municipio, arriva l’idea di un’associazione, Italia in Comune, grazie alla quale si potranno continuare a condividere quelle buone pratiche copiandosi a vicenda con l’obiettivo di diffondere i migliori provvedimenti su tutto il territorio nazionale. Gli atti e le delibere saranno disponibili sul portale www.italiaincomune.it, aperto anche ai cittadini, che in questo modo avranno la possibilità di consultare i documenti . Sono state decine le buone pratiche presentate a Cerveteri che mettono al primo posto il ruolo dei primi cittadini dei vari Comuni d’Italia, alle prese con tagli drastici di bilancio imposti dal Governo, ma soprattutto i loro atti che spaziano dall’attenzione verso l’ambiente, alla cultura, alla riduzione delle tasse per i cittadini.

A Lenate sul Seveso, ad esempio, una delibera coraggiosa ha permesso di far tornare a uso agricolo una serie di terreni edificabili mentre ad Aprilia il sindaco ha spinto la popolazione a usare la bicicletta con un ingegnoso sistema a punti che regala premi. Un modo efficace per ridurre le emissioni di Co2. E ancora a Valmontone è stata scontata l’Imu a chi affitta, a canone concordato, a famiglie in difficoltà. Invece a Canzano, provincia di Teramo, la riduzione della Tari è garantita a chi adotta un cane in canile. Diverse le iniziative messe in campo in ambito culturale. Come il Museo della parola a Fardella (Potenza) e il Museo della Grande Guerra a Ragona, entrambi in grado di raddoppiare o quasi le presenze dei visitatori sul territorio.

Tira le somme della due giorni, il primo cittadino di Cerveteri, Alessio Pascucci. «I migliori politici che ho incontrato sono i sindaci dei Comuni e che rappresentano non più l’Italia dei campanili, ma l’Italia che funziona». Pascucci ricorda che «lo Stato ci chiede di tagliare e viviamo il paradosso di non poter spendere risorse di cui disponiamo, ma noi tutti i giorni abbiamo a che fare con i problemi dei nostri concittadini». Da qui l’iniziativa dell’Italia in Comune, un modo per dare risposte concrete e andare così oltre il senso di impotenza che può avvertire chi la politica la fa stando davvero a contatto della gente. «Da oggi ci mettiamo in rete per essere ancora più bravi – conclude il sindato – Conoscere quello che fanno gli altri sindaci diventa per ognuno di noi lo stimolo e l’esempio per fare ancora meglio».

A prendere parte all’iniziativa di Cerveteri sono state anche numerose associazioni ed enti del privato sociale, che hanno chiesto agli amministratori di far proprie alcune proposte, tra cui Miseria Ladra, la campagna contro la povertà promossa da Libera, gli atti contro la discriminazione di genere dell’Unione Donne in Italia e le iniziative per l’integrazione e l’interculturalità di Foad Aodì, presidente di Uniti per unire.

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