il 10.04 al convegno a favore del al istituto G. Galilei, Roma.

 

 il 10.04 al convegno a favore del al istituto G. Galilei, Roma.

[flagallery gid=14 name=Gallery]

 

 

Uniti X Unire” 
 Movimento Iinternazionale Transculturale  Interprofessionale
UxU-Miti

L’ISTITUTO TECNICO “GALILEO GALILEI” DI ROMA ESEMPIO DI RISPOSTA POSITIVA ALLA SFIDA DEL PLURALISMO.

 

Si è svolta ieri presso l’ITIS GALILEI di Roma una giornata dedicata al dialogo interculturale ed inter religioso nel contesto dei principi della Costituzione Italiana  e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che sanciscono la libertà di coscienza e di religione. Circa duecento studenti e numerosi docenti hanno seguito con partecipazione due tavole rotonde, una sul dialogo interreligioso, l’altra sul dialogo interculturale, precedute da un inquadramento storico e da una riflessione generale sulla nostra Costituzione da parte del Prof Tito Lucrezio Rizzo, introdotto dal saluto del Preside, Prof Carlo Cipollone, che ha mostrato una forte sensibilità in materia.

Il Panel sul dialogo inter religioso, moderato dal Dr.Luigi De Salvia, Segretario Generale diRELIGIONS FOR PEACE/Italia, ha avuto come relatori il Dr.Roberto Vismara della Lega Italiana dei Diritti Umani, la Prof.ssa Paola Gabrielli Piperno del Tavolo Inter religioso di Roma ed il Dr.Salameh Ashour, Neo presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio.

Il Panel sul dialogo interculturale, moderato dal Prof Gaspare Mura, presidente dell’Accademia di Scienze Umane e Sociali, ha avuto come relatori la Prof.ssa Francesca Brezzi dell’Università Roma Tre, il Dr. Mustafa Cenap Aydin dell’Istituto Tevere/ Centro pro Dialogo ed il Prof. Foad Aodi, Fondatore del Movimento Uniti x Unire.

Inoltre sono state selezionati dai relatori e moderatori i lavori artistici migliori fatti dagli studenti dell’istituto come messaggio di dialogo e di pace: sono illustrate nell’album fotografico allegato.

La dignità ed il valore delle differenze sono stati sottolineati da tutti gli interventi; l’ascolto attento e la conoscenza reciproca senza pregiudizi sono stati indicati come i requisiti essenziali perché le differenze di origine, di provenienza, di tradizione linguistica e di appartenenza religiosa diventino occasioni di crescita e di arricchimento piuttosto che barriere di separazione e di contrapposizione. Capire e rispettare l’altro come valore umano e come patrimonio sociale rappresenta il retroterra solido per rendere sostenibile la sfida non facile del pluralismo.

Il convegno e’ terminato con la relazione del Prof.Foad Aodi, Presidente Amsi e Co-mai,  che nel suo intervento  ha ringraziato l’istituto G.Galilei e la promotrice del convegno la prof.ssa Hassania Fakhreddine ,docente di matematica presso lo stesso istituto,  membro dell’ Ufficio di Presidenza del Movimento “Uniti per Unire”, come la maggior parte dei relatori e moderatori intervenuti al convegno .

Aodi  ha ribadito l’importanza di queste iniziative auspicando che vengano intensificate per promuovere iniziative a favore della conoscenza interculturale ed interreligiosa presso le scuole per favorire maggior convivenza tra i giovani in Italia e far cadere i muri della paura e  della diffidenza verso culture e religioni diverse dalla propria; l’identita’ vissuta con apertura piuttosto che con chiusurarappresenta una ricchezza culturale che può favorire l’armonia nella differenza invocata da Papa Francesco che e’ uno di noi: in un certo senso  il Papa di tutti , ovvero degli immigrati , dei poveri  e dei ricchi.

Programma…..

programma convegno finale

Altri articoli

Nessun altro articolo da mostrare