Grande successo mediatico della conferenza stampa del 21.01 organizzata presso la sede della fnsi dalla Co-mai

Grande successo mediatico della conferenza stampa del 21.01 organizzata presso la sede della fnsi dalla Co-mai in collaborazione con Uniti per Unire ed il giornale la svolta con la partecipazione di più 100 esponenti delle comunita’ ,delle ambasciate arabe e giornalisti.
Rassegna Stampa ;
http://www.mondogreco.net/…/338-terrorismo-il-decalogo-dell…
http://www.ansamed.info/…/islam-co-mai-chiede-albo-imam-ita…
http://www.redattoresociale.it/…/Dopo-Parigi-piu-discrimina…

 

Album Fotografico

Not in my Name” è la manifestazione svoltasi a Roma organizzata dalla Co-mai, la comunità del mondo arabo in Italiain collaborazione con il  movimento uniti per unire ed il giornale On line La Svolta.  “Condanna, Solidarietà, Rispetto interreligioso e Proposte” è stato il filo conduttore dell’iniziativa a cui hanno preso parte giornalisti, delegazioni delle ambasciate arabe (Arabia Saudita, Egitto , Palestina, Yemen), comunità arabe e musulmane e di origine straniera. L’obiettivo è rafforzare il messaggio della Co-mai contro il terrorismo ed a favore del dialogo interreligioso, del dialogo interculturale, della conoscenza, del gemellaggio con il popolo francese e la libertà di espressione alla presenza di esponenti del mondo della comunicazione e istituzionale come Franco Siddi – Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Dr.Jean-Claude Calisesi Consigliere Consolare Presso Ambasciata e Consolato francese (Roma, Vaticano e Malta), Sua Eccellenza Prof. Nassif Youssef Hitti Ambasciatore della Lega Araba in Italia, Dr.ssa FedericaBattafarano Portavoce di Uniti per Unire.
Nell’occasione il presidente della Co-mai  Foad Aodi ha ribadito il proprio personale vademecum:
1. No al terrorismo ed alla violenza, con fermezza e senza ambiguità;
2. Sì alla libertà religiosa, alla convivenza pacifica, alla conoscenza ed al dialogo interreligioso ed interculturale tra i popoli e Si alla libertà di espressione;
3. No alla libertà di insultare e provocare ed allo scontro tra le civiltà, No alle strumentalizzazioni politiche dell’Islam, del terrorismo e dell’immigrazione per fini elettorali e visibilità mediatica e politica;
4. Si ad un albo per gli imam italiani e la loro preghiera (Kotba) anche in lingua italiana, per promuovere una maggior collaborazione tra le moschee e le istituzioni per il completo processo autorizzativo;
5. Sì ad una legge europea ed italiana  per il controllo dell’immigrazione basata  sui principi “Diritti e Doveri”, all’immigrazione programmata, alle politiche d’accoglienza e la concessione della cittadinanza temperata;
6. sì ad una maggiore e vera cooperazione con i nostri paesi di origine anche tramite gli accordi bilaterali per combattere l’immigrazione irregolare;
7. sì ad incrementare il coordinamento e la collaborazione tra Onu, Paesi arabi ed euro-mediterranei in politica estera e nella cooperazione internazionale;
8. sì a più cooperazione economica e soluzioni per combattere la crisi economica e la disoccupazione in Europa e nei nostri paesi di origine;
9. sì alla riattivazione delle consulte regionali e nazionali per le Comunità  e le  Associazioni arabe, musulmane e di origine straniera per favorire la collaborazione tra le istituzioni ed il loro maggior coinvolgimento  nella vita sociale italiana e per evitare territori di solo cittadini stranieri;
10. No all’abbinamento “Islam e Terrorismo” ,”Immigrazione e sicurezza” , senza mai abbassare la guardia e combattere tutti i rischi e le forme di propaganda del terrorismo.
 Foad

Altri articoli

Nessun altro articolo da mostrare