istruzionePresso il teatro “Parco delle valli”, a Montesacro, l’Associazione Medici d’origine Straniera in Italia (Amsimed), la Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), il movimento internazionale, transculturale e interprofessionale “Uniti per unire” e l’Università Telematica Internazionale “Uninettuno” hanno presentato (moderatore, il giornalista Rai Michele Cocuzza) il progetto congiunto “Istruzione senza Confini: Sanità-Immigrazione-Cooperazione internazionale” ; con la partecipazione del ministero degli Esteri, dell’ ambasciata della Lega Araba in Italia, e dell’on. Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei. “Cerchiamo di rappresentare, qui”, ha precisato in apertura Foad Aodi, presidente dell’ Amsi, ” l’Italia che non s’ arrende, e cerca di combattere le difficoltà  proponendo e realizzando nuove iniziative”. “Oggi, purtroppo”, ha rilevato l’on. Gozi, ” temi come istruzione, conoscenza, e, in parte, sanità sono fuori del dibattito sull’immigrazione, centrato – non solo in Italia – sui soli aspetti quantitativi, sui flussi di entrata e uscita. Ben vengano, allora, progetti come questo: considerando che, secondo i piu’ recenti rapporti  Onu e della stessa Ue, nel 2050, con un’ Unione europea allargata presumibilmente a 35 Stati , ci sarà bisogno di ben altri 40 milioni di lavoratori (quasi un milione per  Stato!), se manterremo gli stessi livelli demografici di oggi, con gli stessi livelli di Welfare”.