frammentidipace: OMCEO ROMA: L’IMPEGNO DEI MEDICI PER UN SERVIZIO SANITARIO DI QUALITÀ

 

 

Il 22 marzo si è riunito, presso l’Ordine dei Medici di Roma, il Comitato Scientifico del Convegno “Organizzazione delle prestazioni di riabilitazione specialistica ambulatoriale”, svoltosi nel mese di febbraio. Convegno organizzato dall’OMCEO (Ordine dei Medici) di Roma in collaborazione con SIMFER (Società Italiana Medicina Fisica e Riabilitativa) e ANISAP (Federazione Nazionale Associazioni delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private).
Oggetto della riunione del 22 marzo: raccogliere le proposte avanzate dai relatori sull’organizzazione delle prestazioni di riabilitazione specialistica ambulatoriale. Erano presenti all’incontro i membri del Comitato Scientifico: Prof. Aodi Foad fisiatra, Consigliere dell’Ordine dei Medici di Roma; Prof. Pietro Fiore e Prof. Carlo Damiani, rispettivamente Presidente e Segretario Regionale del Lazio della SIMFER; Prof. Raffaele Gimigliano, P.O. Medicina Fisica e Riabilitativa Università di Napoli; Prof. Valter Santilli, Presidente Collegio degli Ordinari Universitari di Medicina Fisica e Riabilitativa.
Hanno partecipato all’incontro anche gli operatori sanitari delle attività ambulatoriali di fisioterapia delle strutture private aderenti all’ANISAP.
In apertura di riunione, il Presidente dell’OMCEO di Roma, Dott. Antonio Magi, ha ribadito l’importanza di garantire l’ottimizzazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) attraverso prestazioni di qualità, collaborazione interprofessionale e un patto con i pazienti.
I membri del Comitato Scientifico hanno poi approvato all’unanimità un documento intitolato #UNITIPERLARIABILITAZIONE, che punta ad un Servizio Sanitario di qualità mediante la collaborazione di tutti i Professionisti della Salute. Il documento sarà a disposizione dei Dirigenti del Ministero della Salute, degli Assessorati alla Sanità delle Regioni, della Conferenza Stato Regioni, della FNOMCEO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) e degli Ordini Provinciali.
Tra i punti principali, illustrati dal Prof. Aodi:
– Proposte per l’ottimizzazione del percorso di cura da parte delle strutture ambulatoriali;
– Presa in carico del paziente da parte della struttura di riabilitazione anche alla luce della legge Bianco Gelli sulla responsabilità professionale;
– Il livello della struttura deve corrispondere al livello della prestazione che eroga;
– Il tempario della seduta riabilitativa è più importante della durata delle singola prestazione in considerazione delle condizioni del paziente;
– Le prestazioni inserite in una branca riabilitativa devono essere numericamente sufficienti per rendere efficace il trattamento;
– Difendere l’atto medico e la diagnosi che spettano esclusivamente alla professione medica comprese le prescrizioni;
– Maggiore collaborazione interprofessionale tra gli specialisti, i medici ospedalieri, il territorio, le strutture accreditate private e medici di medicina generale e ambulatoriali;
– Uniti per una Sanità e prestazioni di qualità;
– Uniti per una maggiore collaborazione interprofessionale;
– Uniti per il diritto alla salute e patto con i pazienti.
Al termine della riunione, i rappresentanti dell’ANISAP e del SIMFER hanno ringraziato L’OMCEO di Roma per “la grande disponibilità dimostrata”, finalizzata a “trovare insieme nuove soluzioni per prestazioni sanitarie di maggiore qualità, per una maggiore collaborazione interprofessionale, per la difesa dell’atto medico e insieme per la tutela del paziente”.

 

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