Foad Aodi (Co-mai): “Le comunità arabe sono indignate per le dichiarazioni offensive di Peppe Grillo sulle ragazze tunisine”

Foad Aodi (Co-mai): “Le comunità arabe sono indignate per le dichiarazioni offensive di Peppe Grillo sulle ragazze tunisine”

(ASI) Roma. Lettere in Redazione – La Co-mai e le comunità  arabe sono indignate per le dichiarazioni di Peppe Grillo sulle ragazze tunisine. Il presidente della Co-mai e fondatore del movimento di Uniti per unire Foad Aodi esprime la sua sorpresa e il disappunto in merito alle considerazioni espresse da Grillo nel commentare la vicenda di Berlusconi e Ruby.

La fiducia nella politica italiana è al momento molto difficile, in cui il movimento 5 stelle si presenta come novità assoluta del panorama politico italiano e vuole rappresentare il cambiamento ed una discontinuità rispetto al passato. Un movimento nuovo che vuole  costituire una politica che coinvolga la società civile cade in palese contraddizione con le parole prnunciate dal suo leader Grillo nei confronti della questione Berlusconi-Ruby. Infatti,Foad Aodi si chiede:  come  può essere considerata una novità politica il movimento 5 stelle se il suo fondatore usa parole offensive nei confronti delle donne di una altra civiltà?  Il Presidente dell’associazione Co-Mai è molto rammaricato e preoccupato per le numerose telefonate di protesta ricevute da arabi e tunisini,indignati per le parole di Grillo. Chiediamo al leader del Movimento 5 Stelle:  “chieda scusa alle donne tunisine.  Inoltre non mischi ancora una volta la politica italiana con faccende che non riguardano affatto il mondo arabo ,le donne arabe e la prestigiosa civiltà araba e tunisina.

http://www.agenziastampaitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12845%3A-foad-aodi-co-mai-qle-comunita-arabe-sono-indignate-per-le-dichiarazioni-offensive-di-peppe-grillo-sulle-ragazze-tunisineq&catid=4%3Apolitica-nazionale&Itemid=34

BEPPE GRILLO & RAGAZZE TUNISINE

(19/03/2013) La Co-mai e le comunità arabe sono indignate delle dichiarazioni di Beppe Grillo sulle ragazze tunisine.

Con queste parole dichiara il presidente della Co-mai e fondatore del movimento di Uniti per unire Foad Aodi la sua sorpresa e disappunto dalle Parole di Grillo nel commentare la faccenda di Berlusconi e Ruby.

La fiducia nella politica italiana è in un momento molto difficile, in cui il movimento 5 stelle si presenta come novità assoluta a favore del cambiamento con il passato e di costituire una politica che coinvolga la società civile, ma come può essere considerata una novità la politica del movimento 5 stelle se il suo fondatore usa parole offensive nei confronti delle donne di una altra civiltà si domanda Aodi, molto rammaricato e preoccupato per le numerose telefonate ricevute da arabi e tunisini indignati.

Chiediamo a Grillo di chiedere scusa alle donne tunisine e di non mischiare ancora una volta la politica italiana con faccende che non riguardano il mondo arabo, le donne arabe e la prestigiosa civiltà araba e tunisina.

http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=72889&idSezione=1 

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Aodi: «Sono stato relatore e moderatore, il 23 maggio, di tre convegni, su temi come Salute Globale Internazionale e Difesa dei Diritti delle Donne e Lotta alla violenza di gruppo.

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