Foad Aodi (Amsi): “Non c’è libertà e democrazia senza il rispetto dei diritti umani”

Amsi, Co-mai, Uniti per Unire e la  Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (Lidu) insieme per la difesa dei diritti umani. 
 
Roma – Uniti per la difesa dei diritti umani che sono implicitamente inclusi  nell’ambito dell’immigrazione e della sanità,  ma non sempre definiti e rispettati come tali. 
Questo il punto di partenza dell’incontro che ha avuto luogo in data 1/04/2015  tra il Prof. Foad Aodi, Presidente della Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), dell’Associazione dei Medici di Origine straniera (Amsi) e del Movimento Internazionale Uniti per Unire con Alfredo Arpaia, Presidente Nazionale della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (Lidu) e con Roberto Vismara, il Segretario Generale della stessa Associazione Onlus. Uno scambio  di idee e di esperienze che mira ad un’interazione attiva e soprattutto concreta, basata su una serie di punti essenziali per lo sviluppo della Società civile. Si tratta di immigrazione, sanità, del rispetto dei diritti umani e  del diritto alla salute per combattere il mercato degli esseri umani che è alla base dell’immigrazione irregolare. Questi punti rientrano tra le proposte dei progetti congiunti di Amsi ,Co-mai ed Uniti per Unire  “la buona immigrazione” e   “la buona sanità” per un’immigrazione regolare e programmata fondata sulla vera cooperazione internazionale, sullo  scambio sociosanitario, culturale e religioso.
 
Come chiarito dal Prof. Foad Aodi, la carenza di servizi e di assistenza nei Paesi Arabi alimenta certe strumentalizzazioni da parte dei movimenti estremisti islamici che crescono proprio fornendo servizi sociali, in particolare in ambito sanitario. “Il nostro impegno deve focalizzarsi sulla tutela dei diritti umani tramite i  progetti “la buona Immigrazione” e “la buona sanità”, rafforzati da un’ azione internazionale. Dobbiamo incrementare gli aiuti umanitari, i servizi sociosanitari per asciugare il campo della strumentalizzazione dei movimenti estremisti e dell’Isis”. Dichiara senza indugi il Presidente Foad Aodi. 
 
Il Presidente Nazionale della Lidu Alfredo Arpaia mostra tutta la sua disponibilità nei confronti di Amsi, Co-mai e Uniti per Unire nel portare avanti un lavoro congiunto, per un interesse comune, che sia contrario a qualsiasi forma di individualismo e che solo rispetti i diritti umani, facendo della sanità  uno strumento di azione per la pace ed il dialogo tra i popoli. 
 
Il Segretario Generale della Lidu Roberto Vismara ribadisce l’importanza del ruolo della scuola e dell’istruzione nel favorire la conoscenza ed il dialogo inter-religioso. Suggerisce pertanto di intensificare gli scambi ed i gemellaggi tra l’Italia ed i Paesi di origine mediante l’insegnamento di quei  “valori base” che possono ritrovarsi anche nelle diverse religioni.
 
Sono in programma serie di attività e conferenze internazionali che avranno come oggetto il messaggio universale della difesa dei diritti umani.
 
Elena Rossi   
image_1
image_2
image_3

Altri articoli

COMUNICATO STAMPA 15/04/24. Amsi-Uniti per Unire «Bene la cancellazione del tetto di spesa per i professionisti sanitari ma soprattutto arrivino finalmente contratti a tempo indeterminato. Solo così si può aumentare del 50% la risposta dei medici e infermieri di origine straniera rispetto alle domande delle Regioni».

Aodi: «Continua la nostra collaborazione  costante con le regioni: è una scelta obbligatoria in questo momento quella di rivolgersi ai professionisti della sanità di origine straniera, visto che si tratta

Leggi Tutto »
Nessun altro articolo da mostrare