Conferenza “Custodire la Vita, Servire la Missione”

Data inizio

06/12/2025 15:00

Data fine

06/12/2025 18:30

Il 6 dicembre 2025, l’Auditorium “Giovanni Paolo II” della Pontificia Università Urbaniana ospiterà l’evento “Custodire la Vita, Servire la Missione: la responsabilità pastorale nella tutela della salute e del prossimo”, appuntamento inserito nel calendario giubilare e destinato a riunire personalità del Vaticano, membri del Governo, rappresentanti delle Forze Armate, del mondo sanitario, accademico, associativo e imprenditoriale.
L’iniziativa, che si svolgerà nel pomeriggio, punterà a costruire un dialogo strutturato tra istituzioni, scienze della vita, pastorale, volontariato e società civile.

Apertura dei lavori e saluti istituzionali

A partire dalle ore 15:00 è prevista la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti introduttivi della Premio Nobel per la Pace 2025 María Corina Machado Parisca (videomessaggio), di Giuseppe De Summa del Dicastero per l’Evangelizzazione e di Fabio Costantino, fondatore di Cardiosecurity Italia.
Porteranno i saluti istituzionali il Card. Giovanni Battista Re, l’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Mons. Antonio Staglianò e Mons. Andrea Manto.

Saranno inoltre previsti interventi del Card. Vincenzo Paglia, del Rev. Padre Avelino Chico SJ, del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, del Sottosegretario Alfredo Mantovano (videomessaggio), del Gen. Luciano Portolano, del Col. Massimo Teodoro (Guardia di Finanza) e della dirigente del Ministero della Giustizia Maria Carla Covelli.

Panel “Politica e Istituzioni”

Dalle 16:15 si svolgerà il panel dedicato al rapporto tra politica, governance, prevenzione e tutela della salute. Interverranno parlamentari e rappresentanti delle autorità istituzionali:
On. Alessandro Amorese, On. Enzo Amich, On. Ugo Cappellacci, On. Deborah Bergamini (videomessaggio), On. Paola De Micheli, Sen. Francesco Zaffini, Sen. Ignazio Zullo, Sen. Salvatore Sallemi e la Prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente del Garante Privacy.

Panel “Associazionismo, imprenditoria, società civile e militare”

(con ampio spazio dedicato al momento Aodi)

Alle 16:45 si terrà il panel che coinvolgerà esponenti di primo piano dell’associazionismo, del volontariato, dello sport, della protezione civile e dell’imprenditoria sociale. Tra i partecipanti sono previsti:
Cristiana Pagni, Maurizio Mancianti, Carlo Costa, Francesco Arezzo, Benedetto Barberini, Luigi Di Iorio, Carlo Palumbo, Michele Grillo, Paolo Di Tota.

Il momento Aodi: un contributo centrale su integrazione, sanità e dialogo tra culture

Uno dei momenti più attesi del panel sarà l’intervento del Prof. Foad Aodi, Presidente di AMSI, UMEM e Uniti per Unire, riconosciuto per il suo impegno nel campo della salute, dell’integrazione e della cooperazione interculturale.

Aodi proporrà una riflessione articolata sul ruolo dei professionisti sanitari di origine straniera nel sistema italiano, mettendo in evidenza:

  • la necessità di una sanità realmente inclusiva
  • il valore delle competenze multiculturali nei servizi territoriali
  • l’importanza della prevenzione e della mediazione linguistico-culturale
  • il contributo fondamentale delle comunità migranti alla tenuta del SSN
  • il bisogno di proteggere e sostenere medici e operatori esposti a rischi crescenti

L’intervento si orienterà inoltre sulla promozione di un dialogo strutturato tra comunità, istituzioni e reti sanitarie, ponendo l’accento sulle sfide e sulle opportunità della cooperazione interreligiosa e interculturale nel campo della salute.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla lotta contro discriminazioni, pregiudizi e ostacoli amministrativi che ancora limitano la piena partecipazione dei professionisti stranieri.

Completano il panel gli interventi della Contessa Erika Emma Fodrè (Associazione Italia-Ungheria), di Andrea Antonini (Grand Slam Padel Show VIP), Paolo Colangelo (CONFARCA) e Michele Crisci, Presidente UNRAE (videomessaggio).

Panel “Scienza della e per la vita”

Dalle 17:15 l’Urbaniana ospiterà un panel di altissimo profilo scientifico, con la partecipazione dei vertici delle principali società medico-scientifiche italiane: Daniela Aschieri (Progetto VITA), Pierpaolo Sileri (IRCCS San Raffaele), Elena Giovanna Bignami (SIAARTI), Alessandro Riccardi (SIMEU), Gianfranco Sinagra (SIC), Ruggero De Paulis (EACTS), Massimo Grimaldi (ANMCO), Luciano Clarizia (FNOPI), Diego Catania (FNO TSRM e PSTRP), Giampiero Patrizi e Antonio Dello Russo (SIC Sport), Alessandro Padovani e Mario Zappia (SIN), Fabio Guarracino (ESAIC), Francesco Saia e Alfredo Marchese (GISE), Loreto Gesualdo e Furio Colivicchi (FISM), Mario Balzanelli (SIS 118), Leonardo Braschi (IRCom).

Il panel si concentrerà sulle innovazioni nel campo della medicina, sulle strategie di prevenzione, sulle emergenze, sul futuro delle professioni sanitarie e sulla necessità di interfacciare scienza, pastorale e società civile.

Testimonianze e conclusioni

Alle 18:00 sono previste due testimonianze, una civile e una militare, dedicate al valore della responsabilità personale e del servizio al prossimo.

Le conclusioni saranno affidate al Card. Luis Antonio Gokim Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e Gran Cancelliere dell’Urbaniana (videomessaggio).
L’iniziativa si chiuderà con la donazione di un defibrillatore DAE Lifepak CR2 alla Pontificia Università Urbaniana e con la distribuzione dei braccialetti “Cardiosecurity”. L’organizzazione sarà curata da Arianna Fanuli e Beatrice Alese.

Un evento che punta a costruire ponti

La conferenza del 6 dicembre si presenterà come un crocevia tra istituzioni, comunità scientifiche, associazioni, volontariato e mondo multiculturale. In questo contesto, l’intervento del Prof. Aodi avrà un ruolo centrale nel collegare il tema della tutela della vita con quello della coesione sociale e del valore dei professionisti stranieri nella sanità italiana.

Conferenza “Custodire la Vita, Servire la Missione”: alla Pontificia Università Urbaniana una giornata dedicata a salute, diritti e responsabilità pastorale

6 dicembre 2025 – Auditorium “Giovanni Paolo II”, Pontificia Università Urbaniana, Roma

Il 6 dicembre 2025, l’Auditorium “Giovanni Paolo II” della Pontificia Università Urbaniana ospiterà l’evento “Custodire la Vita, Servire la Missione: la responsabilità pastorale nella tutela della salute e del prossimo”, appuntamento inserito nel calendario giubilare e destinato a riunire personalità del Vaticano, membri del Governo, rappresentanti delle Forze Armate, del mondo sanitario, accademico, associativo e imprenditoriale.
L’iniziativa, che si svolgerà nel pomeriggio, punterà a costruire un dialogo strutturato tra istituzioni, scienze della vita, pastorale, volontariato e società civile.

Apertura dei lavori e saluti istituzionali

A partire dalle ore 15:00 è prevista la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti introduttivi della Premio Nobel per la Pace 2025 María Corina Machado Parisca (videomessaggio), di Giuseppe De Summa del Dicastero per l’Evangelizzazione e di Fabio Costantino, fondatore di Cardiosecurity Italia.
Porteranno i saluti istituzionali il Card. Giovanni Battista Re, l’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Mons. Antonio Staglianò e Mons. Andrea Manto.

Saranno inoltre previsti interventi del Card. Vincenzo Paglia, del Rev. Padre Avelino Chico SJ, del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, del Sottosegretario Alfredo Mantovano (videomessaggio), del Gen. Luciano Portolano, del Col. Massimo Teodoro (Guardia di Finanza) e della dirigente del Ministero della Giustizia Maria Carla Covelli.

Panel “Politica e Istituzioni”

Dalle 16:15 si svolgerà il panel dedicato al rapporto tra politica, governance, prevenzione e tutela della salute. Interverranno parlamentari e rappresentanti delle autorità istituzionali:
On. Alessandro Amorese, On. Enzo Amich, On. Ugo Cappellacci, On. Deborah Bergamini (videomessaggio), On. Paola De Micheli, Sen. Francesco Zaffini, Sen. Ignazio Zullo, Sen. Salvatore Sallemi e la Prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente del Garante Privacy.

Panel “Associazionismo, imprenditoria, società civile e militare”

(con ampio spazio dedicato al momento Aodi)

Alle 16:45 si terrà il panel che coinvolgerà esponenti di primo piano dell’associazionismo, del volontariato, dello sport, della protezione civile e dell’imprenditoria sociale. Tra i partecipanti sono previsti:
Cristiana Pagni, Maurizio Mancianti, Carlo Costa, Francesco Arezzo, Benedetto Barberini, Luigi Di Iorio, Carlo Palumbo, Michele Grillo, Paolo Di Tota.

Il momento Aodi: un contributo centrale su integrazione, sanità e dialogo tra culture

Uno dei momenti più attesi del panel sarà l’intervento del Prof. Foad Aodi, Presidente di AMSI, UMEM e Uniti per Unire, riconosciuto per il suo impegno nel campo della salute, dell’integrazione e della cooperazione interculturale.

Aodi proporrà una riflessione articolata sul ruolo dei professionisti sanitari di origine straniera nel sistema italiano, mettendo in evidenza:

  • la necessità di una sanità realmente inclusiva
  • il valore delle competenze multiculturali nei servizi territoriali
  • l’importanza della prevenzione e della mediazione linguistico-culturale
  • il contributo fondamentale delle comunità migranti alla tenuta del SSN
  • il bisogno di proteggere e sostenere medici e operatori esposti a rischi crescenti

L’intervento si orienterà inoltre sulla promozione di un dialogo strutturato tra comunità, istituzioni e reti sanitarie, ponendo l’accento sulle sfide e sulle opportunità della cooperazione interreligiosa e interculturale nel campo della salute.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla lotta contro discriminazioni, pregiudizi e ostacoli amministrativi che ancora limitano la piena partecipazione dei professionisti stranieri.

Completano il panel gli interventi della Contessa Erika Emma Fodrè (Associazione Italia-Ungheria), di Andrea Antonini (Grand Slam Padel Show VIP), Paolo Colangelo (CONFARCA) e Michele Crisci, Presidente UNRAE (videomessaggio).

Panel “Scienza della e per la vita”

Dalle 17:15 l’Urbaniana ospiterà un panel di altissimo profilo scientifico, con la partecipazione dei vertici delle principali società medico-scientifiche italiane: Daniela Aschieri (Progetto VITA), Pierpaolo Sileri (IRCCS San Raffaele), Elena Giovanna Bignami (SIAARTI), Alessandro Riccardi (SIMEU), Gianfranco Sinagra (SIC), Ruggero De Paulis (EACTS), Massimo Grimaldi (ANMCO), Luciano Clarizia (FNOPI), Diego Catania (FNO TSRM e PSTRP), Giampiero Patrizi e Antonio Dello Russo (SIC Sport), Alessandro Padovani e Mario Zappia (SIN), Fabio Guarracino (ESAIC), Francesco Saia e Alfredo Marchese (GISE), Loreto Gesualdo e Furio Colivicchi (FISM), Mario Balzanelli (SIS 118), Leonardo Braschi (IRCom).

Il panel si concentrerà sulle innovazioni nel campo della medicina, sulle strategie di prevenzione, sulle emergenze, sul futuro delle professioni sanitarie e sulla necessità di interfacciare scienza, pastorale e società civile.

Testimonianze e conclusioni

Alle 18:00 sono previste due testimonianze, una civile e una militare, dedicate al valore della responsabilità personale e del servizio al prossimo.

Le conclusioni saranno affidate al Card. Luis Antonio Gokim Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e Gran Cancelliere dell’Urbaniana (videomessaggio).
L’iniziativa si chiuderà con la donazione di un defibrillatore DAE Lifepak CR2 alla Pontificia Università Urbaniana e con la distribuzione dei braccialetti “Cardiosecurity”. L’organizzazione sarà curata da Arianna Fanuli e Beatrice Alese.

Un evento che punta a costruire ponti

La conferenza del 6 dicembre si presenterà come un crocevia tra istituzioni, comunità scientifiche, associazioni, volontariato e mondo multiculturale. In questo contesto, l’intervento del Prof. Aodi avrà un ruolo centrale nel collegare il tema della tutela della vita con quello della coesione sociale e del valore dei professionisti stranieri nella sanità italiana.

Conferenza “Custodire la Vita, Servire la Missione”: alla Pontificia Università Urbaniana una giornata dedicata a salute, diritti e responsabilità pastorale

6 dicembre 2025 – Auditorium “Giovanni Paolo II”, Pontificia Università Urbaniana, Roma

Il 6 dicembre 2025, l’Auditorium “Giovanni Paolo II” della Pontificia Università Urbaniana ospiterà l’evento “Custodire la Vita, Servire la Missione: la responsabilità pastorale nella tutela della salute e del prossimo”, appuntamento inserito nel calendario giubilare e destinato a riunire personalità del Vaticano, membri del Governo, rappresentanti delle Forze Armate, del mondo sanitario, accademico, associativo e imprenditoriale.
L’iniziativa, che si svolgerà nel pomeriggio, punterà a costruire un dialogo strutturato tra istituzioni, scienze della vita, pastorale, volontariato e società civile.

Apertura dei lavori e saluti istituzionali

A partire dalle ore 15:00 è prevista la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti introduttivi della Premio Nobel per la Pace 2025 María Corina Machado Parisca (videomessaggio), di Giuseppe De Summa del Dicastero per l’Evangelizzazione e di Fabio Costantino, fondatore di Cardiosecurity Italia.
Porteranno i saluti istituzionali il Card. Giovanni Battista Re, l’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Mons. Antonio Staglianò e Mons. Andrea Manto.

Saranno inoltre previsti interventi del Card. Vincenzo Paglia, del Rev. Padre Avelino Chico SJ, del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, del Sottosegretario Alfredo Mantovano (videomessaggio), del Gen. Luciano Portolano, del Col. Massimo Teodoro (Guardia di Finanza) e della dirigente del Ministero della Giustizia Maria Carla Covelli.

Panel “Politica e Istituzioni”

Dalle 16:15 si svolgerà il panel dedicato al rapporto tra politica, governance, prevenzione e tutela della salute. Interverranno parlamentari e rappresentanti delle autorità istituzionali:
On. Alessandro Amorese, On. Enzo Amich, On. Ugo Cappellacci, On. Deborah Bergamini (videomessaggio), On. Paola De Micheli, Sen. Francesco Zaffini, Sen. Ignazio Zullo, Sen. Salvatore Sallemi e la Prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente del Garante Privacy.

Panel “Associazionismo, imprenditoria, società civile e militare”

(con ampio spazio dedicato al momento Aodi)

Alle 16:45 si terrà il panel che coinvolgerà esponenti di primo piano dell’associazionismo, del volontariato, dello sport, della protezione civile e dell’imprenditoria sociale. Tra i partecipanti sono previsti:
Cristiana Pagni, Maurizio Mancianti, Carlo Costa, Francesco Arezzo, Benedetto Barberini, Luigi Di Iorio, Carlo Palumbo, Michele Grillo, Paolo Di Tota.

Il momento Aodi: un contributo centrale su integrazione, sanità e dialogo tra culture

Uno dei momenti più attesi del panel sarà l’intervento del Prof. Foad Aodi, Presidente di AMSI, UMEM e Uniti per Unire, riconosciuto per il suo impegno nel campo della salute, dell’integrazione e della cooperazione interculturale.

Aodi proporrà una riflessione articolata sul ruolo dei professionisti sanitari di origine straniera nel sistema italiano, mettendo in evidenza:

  • la necessità di una sanità realmente inclusiva
  • il valore delle competenze multiculturali nei servizi territoriali
  • l’importanza della prevenzione e della mediazione linguistico-culturale
  • il contributo fondamentale delle comunità migranti alla tenuta del SSN
  • il bisogno di proteggere e sostenere medici e operatori esposti a rischi crescenti

L’intervento si orienterà inoltre sulla promozione di un dialogo strutturato tra comunità, istituzioni e reti sanitarie, ponendo l’accento sulle sfide e sulle opportunità della cooperazione interreligiosa e interculturale nel campo della salute.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla lotta contro discriminazioni, pregiudizi e ostacoli amministrativi che ancora limitano la piena partecipazione dei professionisti stranieri.

Completano il panel gli interventi della Contessa Erika Emma Fodrè (Associazione Italia-Ungheria), di Andrea Antonini (Grand Slam Padel Show VIP), Paolo Colangelo (CONFARCA) e Michele Crisci, Presidente UNRAE (videomessaggio).

Panel “Scienza della e per la vita”

Dalle 17:15 l’Urbaniana ospiterà un panel di altissimo profilo scientifico, con la partecipazione dei vertici delle principali società medico-scientifiche italiane: Daniela Aschieri (Progetto VITA), Pierpaolo Sileri (IRCCS San Raffaele), Elena Giovanna Bignami (SIAARTI), Alessandro Riccardi (SIMEU), Gianfranco Sinagra (SIC), Ruggero De Paulis (EACTS), Massimo Grimaldi (ANMCO), Luciano Clarizia (FNOPI), Diego Catania (FNO TSRM e PSTRP), Giampiero Patrizi e Antonio Dello Russo (SIC Sport), Alessandro Padovani e Mario Zappia (SIN), Fabio Guarracino (ESAIC), Francesco Saia e Alfredo Marchese (GISE), Loreto Gesualdo e Furio Colivicchi (FISM), Mario Balzanelli (SIS 118), Leonardo Braschi (IRCom).

Il panel si concentrerà sulle innovazioni nel campo della medicina, sulle strategie di prevenzione, sulle emergenze, sul futuro delle professioni sanitarie e sulla necessità di interfacciare scienza, pastorale e società civile.

Testimonianze e conclusioni

Alle 18:00 sono previste due testimonianze, una civile e una militare, dedicate al valore della responsabilità personale e del servizio al prossimo.

Le conclusioni saranno affidate al Card. Luis Antonio Gokim Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e Gran Cancelliere dell’Urbaniana (videomessaggio).
L’iniziativa si chiuderà con la donazione di un defibrillatore DAE Lifepak CR2 alla Pontificia Università Urbaniana e con la distribuzione dei braccialetti “Cardiosecurity”. L’organizzazione sarà curata da Arianna Fanuli e Beatrice Alese.

Un evento che punta a costruire ponti

La conferenza del 6 dicembre si presenterà come un crocevia tra istituzioni, comunità scientifiche, associazioni, volontariato e mondo multiculturale. In questo contesto, l’intervento del Prof. Aodi avrà un ruolo centrale nel collegare il tema della tutela della vita con quello della coesione sociale e del valore dei professionisti stranieri nella sanità italiana.

Conferenza “Custodire la Vita, Servire la Missione”: alla Pontificia Università Urbaniana una giornata dedicata a salute, diritti e responsabilità pastorale

6 dicembre 2025 – Auditorium “Giovanni Paolo II”, Pontificia Università Urbaniana, Roma

Il 6 dicembre 2025, l’Auditorium “Giovanni Paolo II” della Pontificia Università Urbaniana ospiterà l’evento “Custodire la Vita, Servire la Missione: la responsabilità pastorale nella tutela della salute e del prossimo”, appuntamento inserito nel calendario giubilare e destinato a riunire personalità del Vaticano, membri del Governo, rappresentanti delle Forze Armate, del mondo sanitario, accademico, associativo e imprenditoriale.
L’iniziativa, che si svolgerà nel pomeriggio, punterà a costruire un dialogo strutturato tra istituzioni, scienze della vita, pastorale, volontariato e società civile.

Apertura dei lavori e saluti istituzionali

A partire dalle ore 15:00 è prevista la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti introduttivi della Premio Nobel per la Pace 2025 María Corina Machado Parisca (videomessaggio), di Giuseppe De Summa del Dicastero per l’Evangelizzazione e di Fabio Costantino, fondatore di Cardiosecurity Italia.
Porteranno i saluti istituzionali il Card. Giovanni Battista Re, l’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Mons. Antonio Staglianò e Mons. Andrea Manto.

Saranno inoltre previsti interventi del Card. Vincenzo Paglia, del Rev. Padre Avelino Chico SJ, del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, del Sottosegretario Alfredo Mantovano (videomessaggio), del Gen. Luciano Portolano, del Col. Massimo Teodoro (Guardia di Finanza) e della dirigente del Ministero della Giustizia Maria Carla Covelli.

Panel “Politica e Istituzioni”

Dalle 16:15 si svolgerà il panel dedicato al rapporto tra politica, governance, prevenzione e tutela della salute. Interverranno parlamentari e rappresentanti delle autorità istituzionali:
On. Alessandro Amorese, On. Enzo Amich, On. Ugo Cappellacci, On. Deborah Bergamini (videomessaggio), On. Paola De Micheli, Sen. Francesco Zaffini, Sen. Ignazio Zullo, Sen. Salvatore Sallemi e la Prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente del Garante Privacy.

Panel “Associazionismo, imprenditoria, società civile e militare”

(con ampio spazio dedicato al momento Aodi)

Alle 16:45 si terrà il panel che coinvolgerà esponenti di primo piano dell’associazionismo, del volontariato, dello sport, della protezione civile e dell’imprenditoria sociale. Tra i partecipanti sono previsti:
Cristiana Pagni, Maurizio Mancianti, Carlo Costa, Francesco Arezzo, Benedetto Barberini, Luigi Di Iorio, Carlo Palumbo, Michele Grillo, Paolo Di Tota.

Il momento Aodi: un contributo centrale su integrazione, sanità e dialogo tra culture

Uno dei momenti più attesi del panel sarà l’intervento del Prof. Foad Aodi, Presidente di AMSI, UMEM e Uniti per Unire, riconosciuto per il suo impegno nel campo della salute, dell’integrazione e della cooperazione interculturale.

Aodi proporrà una riflessione articolata sul ruolo dei professionisti sanitari di origine straniera nel sistema italiano, mettendo in evidenza:

  • la necessità di una sanità realmente inclusiva
  • il valore delle competenze multiculturali nei servizi territoriali
  • l’importanza della prevenzione e della mediazione linguistico-culturale
  • il contributo fondamentale delle comunità migranti alla tenuta del SSN
  • il bisogno di proteggere e sostenere medici e operatori esposti a rischi crescenti

L’intervento si orienterà inoltre sulla promozione di un dialogo strutturato tra comunità, istituzioni e reti sanitarie, ponendo l’accento sulle sfide e sulle opportunità della cooperazione interreligiosa e interculturale nel campo della salute.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla lotta contro discriminazioni, pregiudizi e ostacoli amministrativi che ancora limitano la piena partecipazione dei professionisti stranieri.

Completano il panel gli interventi della Contessa Erika Emma Fodrè (Associazione Italia-Ungheria), di Andrea Antonini (Grand Slam Padel Show VIP), Paolo Colangelo (CONFARCA) e Michele Crisci, Presidente UNRAE (videomessaggio).

Panel “Scienza della e per la vita”

Dalle 17:15 l’Urbaniana ospiterà un panel di altissimo profilo scientifico, con la partecipazione dei vertici delle principali società medico-scientifiche italiane: Daniela Aschieri (Progetto VITA), Pierpaolo Sileri (IRCCS San Raffaele), Elena Giovanna Bignami (SIAARTI), Alessandro Riccardi (SIMEU), Gianfranco Sinagra (SIC), Ruggero De Paulis (EACTS), Massimo Grimaldi (ANMCO), Luciano Clarizia (FNOPI), Diego Catania (FNO TSRM e PSTRP), Giampiero Patrizi e Antonio Dello Russo (SIC Sport), Alessandro Padovani e Mario Zappia (SIN), Fabio Guarracino (ESAIC), Francesco Saia e Alfredo Marchese (GISE), Loreto Gesualdo e Furio Colivicchi (FISM), Mario Balzanelli (SIS 118), Leonardo Braschi (IRCom).

Il panel si concentrerà sulle innovazioni nel campo della medicina, sulle strategie di prevenzione, sulle emergenze, sul futuro delle professioni sanitarie e sulla necessità di interfacciare scienza, pastorale e società civile.

Testimonianze e conclusioni

Alle 18:00 sono previste due testimonianze, una civile e una militare, dedicate al valore della responsabilità personale e del servizio al prossimo.

Le conclusioni saranno affidate al Card. Luis Antonio Gokim Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e Gran Cancelliere dell’Urbaniana (videomessaggio).
L’iniziativa si chiuderà con la donazione di un defibrillatore DAE Lifepak CR2 alla Pontificia Università Urbaniana e con la distribuzione dei braccialetti “Cardiosecurity”. L’organizzazione sarà curata da Arianna Fanuli e Beatrice Alese.

Un evento che punta a costruire ponti

La conferenza del 6 dicembre si presenterà come un crocevia tra istituzioni, comunità scientifiche, associazioni, volontariato e mondo multiculturale. In questo contesto, l’intervento del Prof. Aodi avrà un ruolo centrale nel collegare il tema della tutela della vita con quello della coesione sociale e del valore dei professionisti stranieri nella sanità italiana.

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