Iniziato / mariam abdelmaseeh
Nel corso delle ultime ore si è aggravata la situazione in Libia. Secondo i dati trasmessi a Co-mai da fonti mediche e civili libiche di massima fiducia contiamo ad oggi 1000 militari dell”Isis presenti nel territorio libico concentrati su tre città: Sirte, Derna ed Al Beyda.
Al contrario dell’esercito di Gheddafi, questi militari sono tutti armati e ben addestrati, provengono da Tunisia, Ciad, Mauritania e Serbia. Il 50% di questi “soldati della morte” sono mercenari.
La Comunità del Mondo Arabo in Italia apprezza l’operazione diplomatica intrapresa dal Governo Italiano e ribadita oggi dal Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni . Quella che lavora con il supporto della diplomazia internazionale per la realizzazione di un Governo di unità nel Paese, proprio quando tutti i cittadini libici sono già preparati ad una Libia federale per colpa della continua e grave instabilità politica e guerra civile.
“L’Isis è ben organizzata”, afferma il Presidente della Co-mai Prof. Foad Aodi.
“l”Isis ha esteso il suo raggio di azione occupando tre città e mettendo mano sull’immigrazione, cosa che aggrava ulteriormente lo stato delle cose. Fonti attendibili ci hanno rivelato che il prezzo per il transito di un essere umano è di circa 2000 Euro, di 4000 se comprendente la sua famiglia”. Dichiara il Presidente Aodi e ribadisce: “No ad altre vittime ed azioni militari avventate come in Iraq ,in Afghanistan ed il Libia dell”epoca di Gheddafi. Sì ad un’azione diplomatica mirata e condivisa a livello internazionale per la Libia, per l’istituzione di un Governo unitario che unisce i due Governi libici gia” esistenti e per limitare l”avanzamento dell”Isis.
Per quanto riguarda l’immigrazione è necessario un maggior coinvolgimento dei nostri paesi di origine ,della Lega dei paesi arabi e delle Comunità arabe e straniere in Italia perché promuovano un dialogo concreto e proposte congiunte di comune utilità. Per contrastare l’immigrazione illegale dobbiamo basarci sugli Accordi Bilaterali che hanno portato risultati estremamente positivi in Tunisia”.

COMUNICATO STAMPA 5 SETT 2026 / SANITÀ. AMSI, IL 28 NOVEMBRE A ROMA IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SU ARTROSI E TRAUMI DI ANCA E GINOCCHIO
Specialisti a confronto ad Ars Medica su diagnosi, chirurgia, terapie conservative e riabilitazione. Foad Aodi, Nadir Aodi, Petre Mihai Baleanu ed Ettore Piero Valente: «Superare la frammentazione delle cure: servono







