ctsnotizie: Da Milano a Palermo, 23mila cristiani e musulmani pregano insieme nelle chiese

 

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Da Roma a Milano, da Napoli a Palermo, da Torino a Bari: musulmani e cattolici insieme in chiesa per pregare contro il terrorismo, uniti contro ogni forma di fondamentalismo.

Sono più di 23.000 i musulmani che hanno aderito all’appello delle le Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) di partecipare alla fratellanza spirituale, recandosi oggi nella chiesa più vicina per pregare insieme. Anche in Italia, come in Francia, in tante chiese si è toccata con mano la volontà della comunità cristiana e di quella islamica di fare argine contro il terrorismo, dopo la barbara uccisione, avvenuta martedì scorso a Rouen, di padre Hamel, sgozzato mentre celebrava la messa.

A Santa Maria in Trastevere, a Roma, tre imam hanno assistito alla funzione religiosa. “Qui siamo a casa”, ha dichiarato uno dei tre, “Siamo venuti qui per dire ai nostri fratelli cristiani che siamo fratelli. Il terrorismo non appartiene a nessuna religione, è nemico di tutti noi. Se riesce a dividerci ha vinto”.

“Abbiamo superato le 23mila adesioni all’appello a recarsi oggi in chiesa” ha detto all’Adnkronos Foad Aodi, presidente delle Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai), che oggi ha partecipato alla messa nella chiesa di San Giuseppe a Cesenatico. “E’ stato emozionante vedere la chiesa gremita – ha aggiunto – La gente ha apprezzato il gesto di coraggio dei musulmani”.

“Non ce la faranno gli assassini della libertà, della democrazia e della religione a dividere i musulmani dai cristiani, dagli ebrei e dai laici – ha proseguito – L’unica risposta deve essere unanime: tutti uniti contro il terrorismo. Il nostro slogan è ‘preghiamo tutti insieme’”. Nel suo intervento Aodi ha ringraziato Papa Francesco, “che per noi resta un idolo. Speriamo che nel mondo musulmano si possa trovare una figura così incisiva per poter parlare con un’unica voce con gli interlocutori delle altre religioni”.

 

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