cronachedi: Musei, Co-mai: In piazza con tanti ‘faraoni’ in solidarietà a Egizio

 

 

Milano, 15 feb. (LaPresse) – Le comunità arabe scendono in piazza sabato pomeriggio a favore del Direttore del Museo Egiziio di torin con numerosi piccoli ‘Faraoni’ a favore della cultura e contro le strumentalizzazioni. Lo annuncia il Co-mai (Comunità del Mondo Arabo in Italia). L’iniziativa arriva a pochi giorni dalle polemiche con FdI sulla viceda dei biglietti scontati per le coppie arabe in visita al museo torinese.

“Così le comunità del mondo arabo in Italia e in Piemonte rispondono alle strumentalizzazioni politiche sterili e dannose contro il Direttore del Museo Egizio Christian Greco e contro gli arabi e musulmani in Italia promuovendo un’iniziativa sabato pomeriggio davanti al Museo Egizio di Torino con i rappresentanti delle nostre comunità arabe in Piemonte compresi i centri culturali ,comunità egiziana e tunisina e la scuola della lingua araba il Nil con i suoi allievi i piccoli ‘faraoni’”, spiegano Foad Aodi, fondatore delle Co-mai(Comunità del Mondo Arabo in Italia) e dell’Amsi-associazione medici di origine straniera in Italia), insieme al responsabile della Scuola Araba il Nil e Coordinatore regionale in Piemonte delle Co-mai Amir Yuones.

“La nostra preoccupazione – sottolineano gli organizzatori dell’iniziativa di sabato – aumenta giorno dopo giorno per colpa di chi fa “una campagna elettorale mirata contro gli arabi, i musulmani e gli immigrati senza mai parlare di proposte concrete a favore dell’integrazione e del dialogo”.

Foad Aodi inoltre teme “la frenata di collaborazione e cooperazione economica tra l’Italia e i nostri paesi di origine se certi politici vanno al Governo dopo il 4 marzo”. “Il mondo arabo si chiede dove sono i nuovi politici di alto livello che contribuiscono ad intensificare la collaborazione e il dialogo con i paesi arabi, euromeditteranei e africani come fu Fanfani, Andreotti, Craxi e Prodi”, conclude Aodi.

Per il direttore della Scuola Araba il Nilo e Coordinatore delle Co-mai in Piemonte Amir Yuones “non si può strumentalizzare la cultura per fini politici ed ognuno deve rispettare le culture e gli origini di tutte le civiltà come facciamo noi tutti i giorni in privato e nel pubblico”.

 

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