#Cristianinmischea, Aodi: “La svolta scritta dagli oltre 3 milioni di partecipanti, musulmani (60%), cristiani e laici (40%) l’11 e 12.09”.

 

Comunicato Stampa:Co-mai ed Uniti per Unire;
#Cristianinmoschea, un giorno dopo”

A distanza di un giorno dall’evento #cristianinmoschea che si è svolto l’11 e il 12 di settembre in tutta Italia, gli sportelli delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), promotrici dell’iniziativa assieme al Movimento Internazionale Uniti per Unire hanno continuato a raccogliere dati e analisi significativi che testimoniano il grande successo popolare, di partecipazione e adesione all’appello lanciato a Papa Francesco da parte di Foad Aodi. Non solo moschee ma anche case, piazze, stadi e luoghi pubblici hanno accolto infatti uno scambio di auguri internazionale alla ricorrenza della festività islamica dell’Eid Al Adha (12 settembre).
Le Co-mai e Uniti per Unire, confermando le statistiche divulgate nei giorni scorsi aggiungono: su 3 milioni di partecipanti il 60% sono musulmani ed arabi; i cristiani, i laici e i fedeli delle altre religioni il 40%.
700 mila cittadini hanno partecipato l’11.09 pomeriggio agli incontri nelle moschee, presso le strutture sportive e nelle case dove musulmani, cristiani e laici hanno organizzato più di 3500 cene insieme in coincidenza con la giornata di digiuno (un giorno prima della festa del Eid).
In due milioni e trecentomila hanno partecipato alla festa dell’Eid il giorno a seguire, il 12.09, e si sono scambiati gli auguri dopo la preghiera dei musulmani, dalle ore 08.30 sino alle 13:00 presso moschee, luoghi pubblici, impianti sportivi e piazze.
Oltre un milione e 400 italiani, cittadini di origine straniera, autorità, cristiani e laici hanno partecipato alle iniziative dell’11 e 12.09 insieme ai musulmani con numerose adesioni comunicate l’11.09 che si sono aggiunte a quelle delle 2000 comunità e associazioni, Università e sindacati internazionali.
All’iniziativa dell’11.09 ha partecipato un gran numero di donne musulmane, cristiane, arabe, italiane e di origine straniera.
Le Regioni che hanno riscontrato una maggiore partecipazione sono quelle a seguire:
Lazio; Puglia; Emilia Romagna; Umbria; Piemonte; Sicilia: Campagna; Veneto; Liguria; Lombardia; Marche; Abruzzo.
“Ringraziamo tutti per il loro contributo che ci ha consentito di scrivere questa nuova pagina di svolta italiana a favore della buona convivenza che passa con il dialogo porta a porta e con l’unione e la valorizzazione delle buone pratiche per l’integrazione”. Dichiara Aodi che si appella al Ministro dell’Interno Alfano per rafforzare l’unità tra le associazioni e comunità musulmane di origine straniera istituendo un comitato scientifico composto di esperti internazionali nel dialogo inter-religioso nell’integrazione per raccogliere e valutare tutte le proposte che le comunità ed associazioni vogliono avanzare senza distinzioni. La proposta nasce dalle frequenti discussioni sorte nella consulta islamica del Ministero degli Interni che dal primo giorno della sua istituzione – secondo Aodi – “avrebbero contribuitole divisioni tra le varie comunità musulmane, tra le “accreditate” e le “non accreditate” senza portare proposte concrete e condivise da tutti gli animi e rappresentative dei musulmani in Italia”.

Cordiali Saluti
Elena Rossi

 

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