Appello a Renzi e Gentiloni affinché mettano in atto soluzioni urgenti per fermare il massacro di civili
Foad Aodi, presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia, lancia un allarme e dichiara che “sono oltre 200 i civili morti e più di 500 i feriti in Libia nell’ultima settimana di scontri a Sirte e dintorni, mentre gli ospedali sono ormai al collasso, privi di tutto: medici specialisti e strumenti chirurgici”. A sostenere le parole del presidente dell’Amsi anche la Comunità del mondo arabo in Italia che, in costante contatto con fonti mediche libiche, comunica che “urge un corridoio sanitario e umanitario”. Appello a Renzi e Gentiloni affinché mettano in atto soluzioni urgenti per fermare il massacro di civili.








