corrierequotidiano: Comunità arabe in Italia condannano l’attacco: “Not in my name”

 

Comunità arabe in Italia condannano l'attacco: "Not in my name"

 

“Bisogna reagire in modo unitario con azioni comuni per fermare l’avanzare del terrorismo”

Il presidente delle comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e dell’associazione dei medici di origine straniera in Italia (Amsi), Foad Aodi, condanna “il gravissimo attacco a Parigi che ha causato una carneficina di civili” ed esprime la “solidarietà ai francesi come già espresso in passato ed aver partecipato alla manifestazione davanti all’Ambasciata Francese a Roma”.
“La nostra preoccupazione e’ altissima per il continuare degli attacchi contro i civili, in modo disumano e senza pietà e con la finalità di destabilizzare i paesi europei scatenando una guerra inter religiosa e tra le civiltà – aggiunge Aodi -. Bisogna che tutti i paesi europei, arabi, musulmani insieme all’Onu agiscano in modo unitario con azioni comuni per fermare l’avanzamento pericoloso del terrorismo che sta utilizzando una violenza cieca e disumana mai vista in passato senza distinzione”. Da Aodi poi un appello “a tutte le comunità arabe, musulmane, ebraiche e ai cristiani in Europa ed in Italia di unirsi contro ogni forma di violenza, di isolare ogni forma di estremismo, di intensificare il dialogo e la collaborazione con le istituzioni per l’interesse comune ed i nostri paesi e l’Italia”.

 

corrierequotidiano

Link

Altri articoli

RASSEGNA STAMPA 24/05/24. Impegno sociale, cooperazione internazionale, solidarietà, salute globale, lotta contro la violenza per difendere le donne. La partecipazione a tre eventi-dibattiti in un solo giorno testimoniamo la forza degli obiettivi di Amsi, Umem e Uniti per Unire. (La Voce del Parlamento.it).

Aodi: «Sono stato relatore e moderatore, il 23 maggio, di tre convegni, su temi come Salute Globale Internazionale e Difesa dei Diritti delle Donne e Lotta alla violenza di gruppo.

Leggi Tutto »
Nessun altro articolo da mostrare