corriere: Libia, la coalizione anti-Isis condanna gli attacchi a Sirte

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La condanna dei governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti. Secondo le associazioni i civili morti nell’ultima settimana di scontri a Sirte e dintorni sono già oltre 200

I governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno condannato con forza gli atti barbarici che terroristi affiliati all’ISIS stanno portando avanti nella città libica di Sirte. Lo dichiara in una nota la Farnesina. «Siamo profondamente preoccupati dalle notizie che parlano di bombardamenti indiscriminati su quartieri della città densamente popolati e atti di violenza commessi al fine di terrorizzare gli abitanti – si legge in un comunicato congiunto dei 6 paesi – . Facciamo appello a tutte le fazioni libiche che desiderano un Paese unificato e in pace affinché uniscano le proprie forze per combattere la minaccia posta da gruppi terroristici transnazionali che sfruttano la Libia per i loro scopi».E intanto spuntano i dettagli del piano del governo italiano pe arrivare alla nascita di un esecutivo di unità nazionale.

«Oltre 200 civili morti nell’ultima settimana»

«Sono oltre 200 i civili morti e più di 500 i feriti in Libia nell’ultima settimana di scontri a Sirte e dintorni, mentre gli ospedali sono ormai al collasso, privi di tutto: medici specialisti e strumenti chirurgici». È l’allarme lanciato dal presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e della Co-mai (Comunità del mondo arabo in Italia), Foad Aodi, in costante contatto con fonti mediche libiche secondo i quali «urge un corridoio sanitario e umanitario». Che lanciano un appello a Renzi e Gentiloni «affinché mettano in atto soluzioni urgenti per fermare il massacro di civili».

 

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