Cooperazione: Università Uninettuno firma protocollo per estendere istruzione agli immigrati

 

Roma, 22 ott 12:42 – (Agenzia Nova) – Medicina della transcultura, informazione e conoscenza per favorire l’integrazione e l’avvicinamento tra le due Sponde del Mediterraneo partendo dalla consapevolezza che “la diversità è l’elemento caratterizzante di un’Europa nuova che riconosce la sua identità multiculturale e affronta l’immigrazione con proposte concrete”. Questo il cuore del protocollo di intesa che è stato firmato il 21 ottobre a Roma tra la Maria Amata Garito, rettore dell’Università telematica internazionale Uninettuno ed il Foad Aodi, presidente della Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai), dell’Associazione dei medici di origine Straniera in Italia (Amsi) e del Movimento “Uniti per Unire”, come riferito da un comunicato stampa. L’accordo ha avuto luogo nella stessa sede di Uninettuno, con il sostegno istituzionale dell’ambasciatore della Lega Araba in Italia, Nassif Youssef Hitti, il suo vice, Zouheir Zouairi, ed il ministro plenipotenziario Enrico Granara, coordinatore per gli Affari Multilaterali del Mediterraneo e Medio Oriente presso il ministero degli Esteri italiano.

Medicina sociale e telemedicina, stage per gli studenti stranieri, workshop sul dialogo interculturale ed inter-religioso, gemellaggi con le Università arabe, sportelli telematici, riconoscimento dei percorsi di studio sostenuti all’estero, corsi professionali e linguistici per gli immigrati, sono i punti di innovazione sui quali si fonda la neo-partnership. Un altro traguardo per l’Università telematica Internazionale Uninettuno che dalla sua istituzione con decreto ministeriale, avvenuta il 5 aprile 2005, rappresenta un polo culturale interattivo erogando corsi in e-learning in quattro lingue italiano, inglese, arabo, francese e greco.

“Siamo orgogliosi di avere trovato l’appoggio ed il sostegno della Lega Araba per portare avanti questa grande sfida per la cultura e l’integrazione. La buona immigrazione, fatta di una serie di iniziative e di azioni che facilitino l’accoglienza degli immigrati ed il loro inserimento in Italia, è la nostra grande arma contro l’ignoranza ed il terrorismo”, ha dichiarato Aodi a fine incontro. Anna Maria Garito ha commentato con soddisfazione: “Uninettuno prosegue quel percorso a favore della conoscenza che ha intrapreso da anni assieme a molte Università d’Europa e del Mondo Arabo. Lo scambio culturale, come tale, non può avere confini geografici, né rimanere ancorato ai pregiudizi” – prosegue – “l’istruzione ha un ruolo guida per lo sviluppo della civiltà e per il sostegno della cooperazione internazionale.

Uninettuno è a servizio dell’integrazione e si propone di fornire il suo valido contributo per l’educazione al rispetto delle differenze. Vogliamo aiutare i rifugiati riconoscendo loro il percorso di studio, ridandogli la loro dignità ed aiutandoli ad inserirsi nel mercato del lavoro europeo”. Ribadendo come “il rispetto delle culture e delle differenze sono la base di partenza per un futuro dove la parola tolleranza dovrà essere sostituita dalla parola conoscenza e della diversità come ricchezza. Il rettore riserva ad Aodi la docenza nei settori immigrazione e salute globale presso Uninettuno. Da parte loro, gli ambasciatori Hitti e Granara, hanno accolto con benevolenza questa intesa che “giunge in un momento in cui è essenziale costruire ponti di dialogo con i nostri vicini del Mediterraneo contro qualsiasi forma di pregiudizio”. (Com)

 

Logo AMSIMED TONDO

Co-mai new Logo 2015

unitiperunire logo 2015

www.amsimed.org

www.co-mai.org

www.unitiperunire.org   

 

Altri articoli

Nessun altro articolo da mostrare