consulpress: Sanità: l’ Ordine dei Medici di Roma rafforza la collaborazione con la Palestina

 

MASSIMA DISPONIBILITA’ per collaborare in sinergia con AMBASCIATE E DELEGAZIONI

 

 

Così ha dichiarato il Prof. Foad Aodi; “L’ Ordine vuol dare la massima disponibilità ad altre  Ambasciate, o delegazioni, che vogliano collaborare”, presso la sede di via De Rossi ove si è svolto l’ incontro tra il presidente dell’Ordine Provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO), Antonio Magi, e l’Ambasciatrice della Palestina Mai Alkaila.Con loro il consigliere dell’Ordine Foad Aodi, coordinatore dell’area Rapporti con i Comuni e Affari Esteri, e l’addetto culturale dell’ambasciata a Roma, Odeh Amarneh. L’incontro ha sottolineato i rapporti di solidarietà e vicinanza da sempre molto forti con la Palestina, e inteso gettare le basi per un ulteriore rafforzamento di questi sul piano sanitario. 

      Come medico e ginecologa, la diplomatica ha parlato dell’Italia come di “una guida”: “Cisono tanti dottori palestinesi laureatisi qui che sono poi tornati in Palestina per assistere la nostra popolazione, e ora sono  diventati dei veri ambasciatori della sanità e della cultura italiane.”

Sono stati discussi i punti preliminari d’ un protocollo d’ intesa per un cammino comune, che sarà sottoscritto, a gennaio 2019, presso la sede dell’Ambasciata a Roma. Al centro della collaborazione con l’Ordine della Capitale, soprattutto la richiesta d’ invio di equipe di alta specializzazione, con priorità alla cardiochirurgia pediatrica.

“Ci attiveremo come Ordine per mandare delegazioni di nostri iscritti laddove ci sono necessità e priorità, per effettuare interventi in loco, attingendo dai molti centri di eccellenza presenti a Roma. L’ambasciatrice Mai Alkaila, da collega, ci ha descritto quella che è, nel suo Paese, la carenza di attività sanitarie di nicchia, di super-specializzazione, in particolare per l’ età pediatrica e la cardiochirurgia. Coi nostri medici, collaboreremo per permettere ai piccoli pazienti di essere operati e curati nel loro Paese e di rimanere vicini alle loro famiglie, evitando di dover venire qui in Italia”,ha dichiarato il presidente dei camici bianchi capitolini.

L’addettoculturale dell’ ambasciata, Amarneh, ha poi anticipato che la firma del protocollo sarà seguita dall’ invito, al presidente Magi e una delegazione dell’ Ordine di Roma, a  visitare la Palestina, le realtà sanitarie locali e le istituzioni rappresentative dei medici e degli odontoiatri.

      “Quest ‘’iniziativa  fa seguito all’ incontro già avuto nei giorni scorsi con una delegazione dell’ ambasciata dell’ Arabia Saudita”, ha ricordato a sua volta Foad Aodi: “E in programma ci sono altri appuntamenti, poiché intendiamo dare massima disponibilità ad ambasciate e delegazioni professionali che intendono proporci collaborazioni”.

 

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