Comunicato Stampa :Un Grazie unanime a Papa Francesco e non sei solo nella tua svolta

                                                

                                                   “Uniti x Unire” 

Movimento Internazionale Transculturale Interprofessionale 

UxU-Miti

 

Uniti x Unire ,Co-mai e le associazioni e le comunita’ aderenti auspicano che cada il muro della paura e dei pregiudizi nell’affrontare  tematiche  religiose e culturali .

Solidarieta’ e Condoglianze per tutte le vittime del mare

Grazie unanime a Papa Francesco e non sei solo nella tua svolta.

 

 

Si è tenuto sabato 19 ottobre, in occasione della Festa del Eid, il dibattito pubblico “Festività religiose, Conoscenza culturale e la Svolta di Papa Francesco”, organizzato dal movimento Uniti per Unire e dalla Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai).

 

Numerose le autorità, i presidenti ed i delegati delle associazioni e comunità presenti in sala. Ospite d’onore è stata la nuova ambasciatrice dell’Autorità Nazionale Palestinese, che ha ringraziato tutto il pubblico della calorosa accoglienza. L’ambasciatrice, S.E Mai Al Kalia, ha immediatamente chiesto di osservare un minuto di silenzio per le vittime di Lampedusa. “E’ importante costruire un percorso di pace e lavorare tutti insieme a favore del dialogo, dell’integrazione e dell’unione. Sono un medico anch’io –ha proseguito l’ambasciatrice- e mi sento una di voi. L’occasione mi è gradita per invitare i rappresentanti di Uniti per Unire ad un incontro presso la sede dell’Ambasciata palestinese per un percorso condiviso e per sostenere gli interessi di tutti.”

 

E’ poi intervenuto il Direttore Generale della ASL RM F, Giuseppe Quintavalle, che ha condiviso l’esperienza a Gerusalemme, a Ramallah e nelle due città palestinesi di Baka il karbia e Jaljulia in Israele. Il Dottor Quintavalle ha ricordato le importanti iniziative che la ASL, in accordo con Amsi ed Uniti per Unire, sta realizzando.“Colgo l’occasione per invitare tutti al Convegno “Sanità, Immigrazione, Solidarietà e cooperazione internazionale”, che si terrà il 26.10 presso la sede del comune di Civitavecchia, alla presenza dei Sindaci di Civitavecchia e di Baka Al Karbia per presentare il Gemellaggio tra le due Città e per un confronto tra i vari servizi sanitari.”

 

 La portavoce di Uniti per Unire, Federica Battafarano, ha parlato delle recenti tragedie occorse a Lampedusa. “Uniti per Unire – ha affermato la Dott.ssa Battafarano- chiede che sia a livello nazionale che a livello europeo siano adottate politiche capaci di affrontare con maggiore coerenza e dignità la drammatica situazione. E’ indispensabile prevenire sofferenze inutili e riconoscere il valore imprescindibile della tutela dei diritti fondamentali della persona.”

 

“Ho molto apprezzato l’incontro di Papa Francesco  con il Presidente della Palestina  Abu Mazen – così ha commentato il Presidente della Co-mai e il fondatore di Uniti per Unire, Foad Aodi- Tutto il mondo arabo ed islamico ammira la svolta di Papa Francesco. Saremo lieti di accoglierlo in Palestina affinché si concretizzi una svolta operativa nel processo di Pace. Ci auguriamo che ‘la Penna della Pace’ regalata nei giorni scorsi da Papa Francesco al Presidente Abu Mazen possa siglare una Pace duratura e costruttiva in Terra Santa.”

 

 “Le  parole di Papa Francesco – ha detto il Direttore HUB terapia del dolore del Policlinico Umberto Primo, Prof.ssa Rosanna Cerbo- sono, per un verso, pagine di denuncia e, per un secondo verso, un richiamo alla responsabilità di tutti, in particolare di chi ha responsabilità di governo, affinché ci si impegni per il superamento di uno stato di cose non più accettabile e non più sostenibile.”

 

Importante è stata la testimonianza del Direttore Sanitario dell’Istituto Nazionale Malattie della Povertà, Roberto Testa, che si trovava a Lampedusa per un sopralluogo proprio al momento della tragedia. “Vivere certe situazioni è sconcertante. C’erano 99 minori non accompagnati, in cerca di salvezza. Occorre un consistente dispiegamento di forze in campo, perché nei centri che accolgono queste persone la negazione dei diritti umani è all’ordine del giorno.”

 

Tutti gli interventi dei rappresentanti delle associazioni e delle comunità hanno evidenziato l’importanza dell’unità e l’impegno di tutti a favore della conoscenza culturale, del dialogo interreligioso e a sostegno della coraggiosa svolta di Papa Francesco.

Incoraggiante l’intervento della giovane Arianna Srouji della commissione giovani e seconda Generazione di Uniti per Unire e Co-mai che si è dichiarata fiera della sua doppia identità italo-libanese; una doppia identità che vive come un arricchimento, e non come un conflitto.

inoltre sono stati molto apprezzati gli interventi dei moderatori del convegno la vaticanista Elisa Pinna dell’Ansa ed Ansa Med e Salvatore Lordi di “Radio Dimensione Suono” che con le loro domande ai relatori hanno arricchito il dibattito e le finalita’ dello stesso convegno.

 

Il convegno si è chiuso col ringraziamento da parte di Foad Aodi ai numerosi delegati e rappresentanti per il continuo sostegno ad Uniti per Unire che in un solo anno ha visto accrescere sensibilmente i suoi soci. “E’ stato un importante momento di dibattito, confronto e profonda riflessione –ha concluso Aodi-  L’impegno profuso da ognuno di voi è molto significativo.”

Grazie alle iniziative di Uniti per Unire e al contributo dei suoi professionisti si stanno affrontando ,senza paura e chiusura ,importanti argomenti di attualità internazionale, affinché sia abbattuto il muro della paura e dei pregiudizi.

 

Tra i presenti, il vice ambasciatore della Lega dei paesi Arabi in Italia Zouari Zouheir, il Responsabile Dossier Statistico Immigrazione, Franco Pittau, delegazioni dell’Unar e della comunità di Sant’Egidio e numerosi presidenti e rappresentanti di associazioni e comunità straniere; la Co-mai, l’AMSI,la comunità palestinese di Roma e del Lazio, l’associazione medici libanesi in Italia; la comunità nord africana, algerina, romena, tunisina, libica, egiziana, pachistana e sudanese; l’associazione dei medici, dei farmacisti e delle professioni sanitarie palestinesi in Italia, il Coordinamento nazionale di Religions For Peace in Italia, l’associazione ingegneri e architetti palestinesi, il centro culturale egiziano e l’associazione amici del Libano.

Cordiali Saluti

Ufficio Stampa UxU

 
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