Tunisia, Co-mai e le Associazioni tunisine scendono in piazza. Unione nel dolore e condanna al terrorismo durante la manifestazione di solidarietà per la Tunisia a Roma
Talora il dolore condiviso diventa forza reattiva che esprime solidarietà, amore e rispetto. È proprio questo che è accaduto questo sabato a Roma, quando in poche ore si sono raccolte in corteo le principali Associazioni arabe e tunisine in Italia. C’erano l’Osservatorio per l’eguaglianza tunisina e la democrazia, Al Nahdah d’Italia, Il Coordinamento degli intellettuali tunisini, l’Associazione Donne Musulmane d’Italia, l’Associazione Nordafricani in Italia (A.I.N.
Una moltitudine di persone di età, paesi e religioni diverse, riunite insieme per esternare la loro solidarietà alla Tunisia e all’Italia, a quelle vittime che in un solo giorno hanno terminato la loro esistenza nell’attacco terroristico dell’Isis al museo del Bardo di Tunisi.
Il Prof. Foad Aodi Presidente di Co-mai e Uniti per Unire dichiara con dolore e commozione: “Siamo tutti tunisini. Mettiamo la nostra faccia per dire No al franchising del terrorismo, No al consorzio del terrore. Ribadiamo che l’Islam è tutt’altro, è pace, libertà e purezza”.
Il Presidente Aodi rilascia un commento altrettanto forte in diretta all’emittente tv tunisina: ”Siamo solidali con la Tunisia che è per noi un simbolo di libertà e di democrazia. La Tunisia ha dato il via alle Primavere Arabe ed ha lottato per un Governo post-Primavera. Questo Governo lavora per la democratizzazione e fa degli sforzi immensi per contrastare l’immigrazione illegale”.
Proprio come i bambini arabi delle seconde generazioni alzano insieme le bandiere italiana e quella tunisina, sembra che la Tunisia in questa giornata tenga la mano all’Italia in una marcia di dolore e di forza, quella che si ritrova nell’unione.
il Direttore del Centro Socio Culturale tunisino a Roma Faouzi Mrabet, gli esponenti delle Associazioni tunisine Mohmede Ben Mohmed, Fathi Abed insieme al Presidente Foad Aodi ed al Segretario Generale della Co-mai nonchè Presidente della Comunità algerina in Italia Kamel Belaituche hanno espresso la loro solidarietà ai famigliari delle vittime italiane, tunisine e straniere ed i I ringraziamenti del mondo arabo e del popolo tunisino al Presidente Matteo Renzi ed il Ministro degli Esteri Lorenzo Gentiloni per la loro sensibilità e per il sostegno dimostrato al loro Paese.La solidarietà e la lotta comune non cessano in un giorno.
La Co-mai esprime solidarietà anchè al popolo Yemenita ed al popolo libico ed invita tutti all’unione contro il terrorismo, contro le strumentalizzazioni politiche , l’islamofobia ed il razzismo religioso per trovare delle soluzioni politiche concrete a tutti i conflitti aperti nei nostri Paesi di origine.
il Comunicato Stampa congiunto pre manifestazione;
Album fotografico
Cordiali Saluti
Ufficio Stampa Co-mai
Elena Rossi











