cno-webtv: Libia, Roma, Migranti- quale futuro

 

 

Dopo il vertice Ue.Nord Africa e le richiesta della Libia, si lavora incessantemente ad una legge europea sull’immigrazione

Libia, Il presidente Co- Mai Foad Aodi: “ Si metta subito in agenda lo studio di una legge d’immigrazione europea

La Libia e L’immigrazione

Nello scorso Vertice Ue- Nord Africa grandi sono state le richiesta della Libia per quanto concerne l’immigrazione .Si parla di navi , jeep e una centrale di controllo. Nonostante questo, durante  l’evento internazionale “Unione, Dialogo Conoscenza contro la guerra alle religioni”, promosso dalle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e della della Confederazione Internazionale Laica Interreligiosa CILI-Italia (#Cristianinmoschea),Il Ministro Plenipotenziario Enrico Granara, Coordinatore degli Affari Multilaterali del Mediterraneo e Medio Oriente presso il MAE, riporta i saluti della RIDE – Rete Italiana del Dialogo Euromediterraneo,  ha anticipato che sono in cantiere una serie di iniziative che si concentreranno sull’accoglienza e sull’integrazione strutturando un lavoro comune che sia il più possibile preciso, per continuare a lavorare in modo circolare sul Mediterraneo. Il Ministro ha espresso, inoltre, l’apprezzamento verso l’impegno sostenuto dalle Co-mai e dal Movimento “Uniti per Unire” a favore del dialogo tra le civiltà, motivo per il quale, il Prof. Foad Aodi è stato insignito nel 2015 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della nomina onorifica a Focal Point per l’Integrazione in Italia per l’Alleanza delle Civiltà (UNAoC).

Il giorno dell’anniversario dei Trattati di Roma

Un ‘occasione importante per continuare i lavori su una nuova legge sull’immigrazione può essere sicuramente l’arrivo di innumerevoli delegazioni straniere previsto in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma. Il presidente Co-Mai Foad Aodi si è infatti appellato al Consiglio Europeo in vista della grande riunione prevista per sabato 25 marzo a Roma che coinvolge i capi del Governo di oltre 27 Paesi, affinché “si metta subito in agenda lo studio di una legge d’immigrazione Europea basata sul principio dei diritti e doveri reciproci.” “ È fondamentale – conclude Aodi – lavorare per la solidarietà ma anche garantire la sicurezza internazionale combattendo qualsiasi forma di radicalizzazione da una parte e di razzismo religioso dall’altra. Queste tendenze ci portano inevitabilmente alla guerra alle religioni che siamo tutti, laici e religiosi, impegnati a combattere, rispettando ciascuno il suo ruolo e la sua identità. Siamo fieri che grazie alle nostre iniziative abbiamo contribuito a ridurre il pregiudizio della maggior parte dell’opinione pubblica nei confronti del mondo arabo e islamico: gli arabi e i musulmani, religiosi o laici, condannano senza ambiguità il terrorismo”.

 

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